Dopo Sbirri, il film “Rideremo tra vent’ Anni”: il film sulla droga di Manuel Zarpellon prossimamente al cinema

ottobre 04, 2010 1 Commento »

Dopo il film Sbirri con Raoul Bova, il mondo della droga sarà rappresentato nel nuovo film italiano “Rideremo tra vent’ Anni”, in prossima uscita al cinema. Le riprese del film sono già iniziate il 27 Settembre 2010 a Bassano del Grappa (Vicenza). Le riprese del film si svolgeranno infatti tra Bassano del Grappa, Asolo ed una baita in montagna in Trentino. Il film “Rideremo tra vent’ Anni” è diretto da Manuel Zarpellon (nella foto in alto a sinistra) che ha scritto il tema del film insieme alla giovane Giorgia Lorenzato (19 anni). La stessa Giorgia Lorenzato nel film interpreta anche il ruolo di Camilla. Il Cast del film “Rideremo tra vent’ Anni” è quasi totalmente composto da giovanissimi attori esordienti under 35; nel cast del film ci sono anche Giulio di Lorenzo e Federico Batilocchi.

LA TRAMA DEL FILM RIDEREMO TRA VENT’ ANNI

Il film “Rideremo tra vent’ Anni” è ambientato nel mondo giovanile delle discoteche e dei rave party; la trama del film racconta la storia di tre ragazzi alle prese con il problema della droga. Camilla (Giorgia Lorenzato) è una fotografa di moda che non riesce a superare la morte della sua migliore amica ed entra nel tunnel della cocaina. Simone (Federico Battilocchio) è un Dj di talento ma in lotta con il padre, un uomo di potere. Una notte, tornando dalla discoteca strafatto di droga, Simone provoca un incidente stradale e uccide due fidanzati. Matteo (Giulio di Lorenzo) è un adolescente che suona in una band, ma è un ragazzo troppo timido e trova la sua forza solo quando è al bar con gli amici tra spritz, spinelli e qualcosa di più.

Ognuno dei tre ragazzi protagonisti del film “Rideremo tra vent’ Anni” vive un disagio che lo porta a cercare l’ evasione nell’ uso di alcolici e droghe. Nella trama del film, due dei ragazzi riescono ad uscire dal tunnel della droga, mentre per uno di loro quel tunnel non ha più via d’ uscita. Nel film “Rideremo tra vent’ Anni”, il mondo adulto è rappresentato dal personaggio di Antonio (il padre dell’ amica di Camilla morta in un incidente stradale, che vuole capire i problemi dei ragazzi), e dal personaggio di Gianluca che impegna il suo tempo libero in un’ associazione per il recupero di ragazzi “difficili” e che accompagna Antonio a conoscere il vero mondo della droga, quello più nascosto. Nella trama del film, la sera del rave party vedrà contemporaneamente protagonisti tutti i personaggi in un drammatico crescendo.

IL TEMA DELLA DROGA: un film ispirato ad una storia vera

Il tema raccontato nel film “Rideremo tra vent’ Anni” è ispirato alla storia vera di un Dj morto durante un rave party. Nel film “Rideremo tra vent’ Anni”, il tema della droga è trattato con realismo, senza voler giudicare né fare la morale. Il desiderio del regista Manuel Zarpellon è quello di raccontare il mondo dei ragazzi dall’ interno, di non criminalizzare il mondo della droga, ma piuttosto cercare di capirlo. Questo è uno dei problemi principali tra i ragazzi under 30 nel Nord-est dell’ Italia, insieme agli incidenti stradali causati proprio dall’ abuso di alcolici e sostanze stupefacenti.
 

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Un commento al post “Dopo Sbirri, il film “Rideremo tra vent’ Anni”: il film sulla droga di Manuel Zarpellon prossimamente al cinema”


  1. Ellen scrive:

    …secondo me questo nuovo film sulla droga “Rideremo tra vent’ anni” sarà la solita “fuffa” moralista…

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