Il film “Antichrist”: il nuovo Anticristo con Willem Dafoe. Film al cinema dal 22 Maggio 2009 (trailer + trama)

maggio 19, 2009 35 Commenti »

il-film-antichrist-il-nuovo-anticristo-con-willem-dafoe-film-al-cinema-dal-22-maggio-2009-trailer-tramaAntichrist” è il nuovo film-horror del regista Lars Von Trier e e si preannuncia come un film che farà discutere sia per il contenuto satanico sia per le scene crude e con sesso esplicito contenute nel film. La scena cult del film “Antichrist” è l’ immagine di Willem Dafoe e Charlotte Gainsbourg (i due protagonisti del film) che fanno l’ amore sdraiati ai piedi di un grande albero dai cui rami spuntano mani umane che li accarezzano. “Antichrist” si basa sulla teoria secondo cui sarebbe stato Satana (e non Dio) a creare il mondo. Il film “Antichrist” con Willem Dafoe e l’ attrice Charlotte Gainsbourg è in gara al Festival di Cannes 2009 per la Palma d’ Oro.
Il regista Lars Von Trier nel suo “Anticristo” mescola il genere horror con l’ erotismo, il senso di colpa e la religione in un mix con un inizio “shock”: il film “Antichrist” inizia infatti con 6 minuti di sesso esplicito tra i due protagonisti Charlotte Gainsbourg e Willem Dafoe. Un buon inizio per il regista Lars Von Trier ! E proprio mentre la coppia Charlotte Gainsbourg-Willem Dafoe è coinvolta in un rapporto sessuale, il loro figlio muore cadendo dalla finestra di casa. I protagonisti del film “Antichrist” sono quindi Willem Dafoe e Charlotte Gainsbourg che interpretano il ruolo di una coppia distrutta dalla perdita di un figlio. Nella trama del film, i due (per cercare di superare il trauma della morte del figlio) si ritirano in una tenuta nascosta in un angolo sperduto e incontaminato tra i boschi. Ma l’ atmosfera si farà sinistra e inquietante come da copione Horror: nel bosco iniziano ad accadere eventi strani e terrificanti.

Il film “Antichrist” è stato girato in Germania in un set “blindato”; “Antichrist” è un viaggio nella follia della mente dove tutto può succedere, a detta del regista Lars Von Trier. Il film punta tutto sul thriller psicologico in chiave grottesca e horror.
“Antichrist” potrebbe segnare il ritorno del regista Lars Von Trier alle atmosfere di “The Kingdom”, serie Tv di culto ambientata in un ospedale danese dove sembra dimori il male puro.

Il regista Lars Von Trier ha così commentato il suo film “Antichrist” e la depressione da cui è uscito:
“Ho fatto un horror pornografico per sfuggire alla depressione. Tre anni fa ho sofferto di depressione per la prima volta in vita mia. Con questo film ho cercato di reagire, di riprendermi rispetto a quando me ne stavo sdraiato a letto a fissare il muro per giorni. L’ ho fatto per due mesi, ininterrottamente, senza avere l’energia di fare altro. È stata un’ esperienza molto difficile. A quel punto non immaginavo nemmeno di poter tornare a fare un altro film. Ciò significa che per Antichrist non è che io abbia lavorato proprio a pieno regime. I medici mi hanno detto che occorre proseguire le terapie farmacologiche fino a cinque anni dopo la fine della depressione. Nessuno sa di preciso per quali motivi si cada in depressione, ma io ho una mia teoria. Sono anni che combatto contro alcune fobie e credo che quando le fobie diventano intollerabili, il corpo cerchi in un certo senso di prendersi una pausa, e in questa situazione si cade in depressione. L’intensità della depressione può variare, e alcune persone vogliono gettarsi giù da un ponte. Ma nel mio caso non è stato così. Anche se forse alcuni critici cinematografici l’hanno sperato. Antichrist è un film che ho scritto di getto, di istinto, senza troppe analisi. La storia di Antichrist è semplice: un uomo e una donna si ritirano in un piccolo rifugio in una foresta a piangere la perdita del figlio e cercare di andare avanti con la loro vita. Antichrist si ispira molto a Strindberg. Ma anche Dante mi è stato di grande ispirazione. Del resto, chi non ne è stato influenzato? Il film oltre a varie tematiche, affronta anche quella di un personaggio in terapia, quindi qualcosa che io ho vissuto direttamente”.
E in merito alla religione, il regista Lars Von Trier ha affermato:
“Sono sempre più convinto che la religione sia soltanto un mucchio di idiozie. Mi sembra qualcosa che alcuni hanno inventato per far sì che tutti gli altri si comportassero in un certo modo. La religione è un insieme di leggi create dagli uomini, che non hanno nulla di divino. Forse nel mondo c’è qualcosa di divino, non mi sento di escluderlo, ma tenendo presente che sono un democratico, è difficile poi scegliere una religione rispetto a un’ altra. Quale si dovrebbe scegliere? E’ giusto che chi abita in un dato continente debba essere salvato e gli altri popoli debbano essere destinati a un’ eterna condanna?”.

Il film “Antichrist” uscirà al cinema dal 22 Maggio 2009.

IL TRAILER DEL FILM HORROR “ANTICHRIST”

(Regia: Lars Von Trier; Con: Willem Dafoe e Charlotte Gainsbourg)

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35 Commenti al post “Il film “Antichrist”: il nuovo Anticristo con Willem Dafoe. Film al cinema dal 22 Maggio 2009 (trailer + trama)”


  1. jess scrive:

    non ho mai visto un film peggiore di “Antichrist”…. !

  2. Andy_R scrive:

    Sono stato proprio ieri, sabato sera, al cinema per vedere questo film “Antichrist”.
    Cosa posso dire… è tremendamente difficile da digerire! io sono un amante dell’ horror e il più delle volte sono l’unico a ridere in sala durante le scene più terrificanti, ma stavolta è stato totalmente diverso!
    Un film veramente pesante, difficile da comprendere ed accettare per la maggior parte degli spettatori.. Personalmente non riesco a capire se il film mi è piaciuto o no. Una cosa del genere non l’ho mai vista prima. Ci sono scene che raggiungo un livello di disgusto talmente elevato che più di una volta sono stato tentato di alzarmi e andarmene dalla sala.
    TERRIBILE!

  3. bledi scrive:

    no comment… bruttissimo film….

  4. Ziggy scrive:

    Antichrist è un film che non ha né capo né coda. Alla fine ti chiedi: ORRIBILE !

  5. Luigi da Padova scrive:

    Contrariamente a Ziggy, bledi, jess … ho visto il film “Antichrist” e non sono stato nè disgustato, nè terrificato.
    In effetti alcune scene sono un pò crude (lei che si taglia con la forbice, lei che masturba suo marito che è svenuto e schizza sangue…), ma nel suo complesso il film, secondo me, deve dare un senso di disagio.
    La protagonista stessa si autolesiona per punirsi, come erano punite le donne nel medioevo (a torto o a ragione che fosse).
    Adamo ed Eva in un ipotetico giardino dell’ Eden, immersi nella natura, già consci di cos’è il dolore, la paura, la disperazione.. potrei dire: avendo già morso la mela del peccato…. come dovrebbero comportarsi?
    Secondo me il regista ha voluto concentrare genesi ed apocalisse in pochi giorni di vita in quel luogo sperduto.
    Credo che per “gustare” meglio il film bisognerebbe guardare prima il giudizio universare di Giotto (vedi capella degli Scrovegni di Padova) ed ascoltare “la gerusalemme liberata” di Hendel, e conoscere un pò la stora di Gesù Cristo, inchiodato alla croce dopo che i tre Re Magi gli hanno portato dei doni.

  6. fiore scrive:

    ….ho impiegato due giorni per digerire il film Antichrist e capirne a fondo il significato. UN CAPOLAVORO.

  7. Luisa scrive:

    Il film Antichrist non mi è piaciuto per niente. Il brutto di questo film non sono tanto le scene crude (si va a vedere un horror qualcosa ti devi aspettare), la sceneggiatura pesante, l’ attrice anoressica e non carina, i dialoghi elementari e senza pathos, ecc. ma è proprio brutto perchè è una fregatura: si intitola L’ Anticristo e non centra proprio niente e soprattutto è bruttissimo per come sono riprese le scene, vicinissime e traballanti.
    Da vedere per dire agli altri di non andarci, il senso di disagio che dice Luigi da Padova è per il biglietto che si è pagato.
    Personalmente da questo film ho dedotto una sola cosa: il regista è ancora in depressione, perchè non si è impegnato e non aveva i finanziamenti per girare un buon film.

  8. Alessandro scrive:

    Antichrist è un Film da NON VEDERE secondo me. Tempo e denaro speso male. Record di abbandoni dalla sala…. servono altri commenti ?

  9. paola scrive:

    ho visto ieri sera il film Antichrist e dopo i primi 40 min veramente micidiali per noia e doppiaggio fatto malissimo (per l’ attice), ho dovuto assistere a scene crude e nauseanti per certi versi (il sangue che schizza) che proprio non ci azzeccavano nulla, come il titolo del film del resto…. quello che ho capito è che lei era impazzita leggendo quei libri per la tesi di laurea sulle atrocità che le donne nei secoli subirono ingiustamente, finendo per avere una doppia personalità che l’ aveva convinta che le donne fossero di natura malvagia e quindi da punire (come lei fa con le forbici a se stessa).
    quindi niente satana nel film Antichrist, ma solo pazzia!!!

  10. Marco scrive:

    Qualcuno mi spiega la fine del film Antichrist ?
    Le donne sono state in qualche modo “liberate” dal sacrificio della moglie e…
    Che fanno lo uccidono?

  11. matteo scrive:

    Luisa, senza offesa, ma credo che di cinema e di regia mi sa che non ne capisci molto… nel film Antichrist ogni inquadratura è un dipinto studiato nei minimi dettagli. Ogni movimento della macchina da presa ha un suo significato e un suo perchè (di certo lo sfarfallio di cui parli non è il risultato di una mano tremante).
    Per chi dice che l’ anticristo non è presente nel film io consiglierei di riguardare il film un paio di volte… di certo non è un film che consiglierei a chi facilmente si impressiona o a chi non riesce ad andare al di là del proprio naso… comunque non c’è che dire: Lars Von Trier ancora na volta non ha tradito le aspettative firmando un altro capolavoro.

    ps: al festival il film Antichrist non è stato deriso ma fischiato e naturalmente è riuscito ancora una volta a far parlare di sè…

  12. Robert scrive:

    …secondo me il film Antichrist è insignificante e con una trama ridicola…

  13. maria rosaria scrive:

    Non ho parole sul film Antichrist, vorrei trovare qualcosa da dire ma l’ unica cosa che posso esprimere è che se uno ha una depressione questo è il frutto del male che poi crea tutto ciò…. il regista voleva esprimere il suo dentro. Creando un ottimo film horror.

  14. sara scrive:

    concordo con grande stima al commento di luigi, credo che Antichrist non sia un film per tutti, soprattutto per chi si aspetta un HORROR scontato

  15. Michela scrive:

    il film Antichrist è inquietante e forte ! difficile da vedere, difficile da capire completamente… è possibile apprezzarlo soltanto in un secondo momento… ho avuto la tentazione di fermare il dvd almeno tre volte… e di fronte a diverse scene dove ho dovuto coprire gli occhi !
    inquietante veramente ! sofferenza sempre in primo piano !
    sono d’ accordo con chi dice che non sia un film per tutti e tutt’ altro che scontato !

  16. ddn + fab scrive:

    Antichrist nel complesso è un gran film… scene forti e una fotografia studiata nel minimo dettaglio… Emozionante… da vedere !

  17. bedubed scrive:

    …ho appena visto il film Antichrist… e sto aspettando che arrivi Marco Balestri a dirmi che sono su Scherzi a parte… !
    ;)

  18. ale scrive:

    qualcuno mi protrebbe spiegare il significato dei piedi del bambino nel film Antichrist ?

  19. Martina scrive:

    il film Antichrist non mi è piaciuto affatto… vorrei “complimentarmi” sentitamente col regista il quale giustifica la sua depressione mettendo in scena quello che da me è considerato orrido e malato…

  20. Donato scrive:

    in questo film Antichrist sono presenti 2 elementi che secondo me rendono il titolo appropriato e non inadatto come hanno detto alcuni di voi… Satanismo ed Erotismo, specialmente nella scena in cui fanno sesso sotto l’ albero che strabocca di mani e resti umani che sembrano accarezzare la coppia… detto questo credo comunque che il film Antichrist per essere capito interamente doveva essere almeno spiegato dal regista, cosa che non è avvenuta, sforzandomi l’ unico nesso logico che riesco a trovare in questo film è che i 3 mercanti come dice lei sono creature sataniche che richiedono una sorta di sacrificio dalle donne, che consiste nel sacrificare il proprio figlio e loro stesse rendendole consapevoli che è la giusta punizione per tutte le donne, solo così mi spiego i vari discorsi, i riferimenti al genocidio del 1600 e la scena finale…
    credo che il regista poteva sforzarsi di far capire meglio allo spettatore cosa voleva esprimere, invece è andato giù di getto spinto come dice lui dal voler esteriorizzare il suo periodo di depressione… comunque i primi 40 minuti non nascondo che sono stati davvero noiosi

  21. Sasi scrive:

    Il film Antichrist secondo me è povero di contenuti, angosciante e noioso …tanto valeva renderlo “porno”… almeno avrebbe avuto più senso…

  22. andygraf scrive:

    Risposta ad ale – 18 novembre 2009 alle 10:59
    “qualcuno mi protrebbe spiegare il significato dei piedi del bambino nel film Antichrist ?”
    - Forse una malformazione come il “piede caprino” potrebbe mettere in luce il senso del titolo del film. Forse la donna, sola nell’ Eden, avrebbe ceduto al Demonio e concepito un figlio con lui (nota il pianto di bimbo sconosciuto e in seguito il parto mal riuscito della cerva). Quindi il bimbo che muore nella prima scena è l’ Anticristo… ? Ma che fine ha fatto il loro vero figlio ?

  23. Sam scrive:

    Contenuto satanico ? Che commento superficiale ! Comunque, interessante il film Antichrist “per chi capisce” di cosa parla.

  24. redlily scrive:

    Secondo me chi dice che Antichrist è un film orrendo è solo perchè non sa andare oltre nel giudizio, fermandosi all’ impatto forte di certe scene del film, non sa riconoscere la genialità del regista, la finezza delle immagini e non sa cogliere i minuziosi dettagli di cui è ricco il film Antichrist. Non è un film per tutti, questo sì, ma solo per chi conosce e apprezza la genialità di lars von trier e dei suoi collaboratori. Le immagini tremanti, sfocate, per non parlare di quelle rallentate del prologo iniziale, sono raffinatezze. E poi i primi 6 minuti sono da oscar ! la musica, le immagini, l’ amplesso (che non è affatto porno secondo me !) il volo del bambino… Che non si capiscano molti dettagli è vero, ma il bello sta anche nell’ andare a scoprirli da soli… per esempio andygraf è stato bravo a spiegare il “piede caprino”, non fa male documentarsi sul genocidio del 1600, sul concetto filosofico di natura malvagia, sulla teoria dell’ anticristo secondo cui il mondo è stato creato da satana, ecc.. Antichrist è un film che non si può definire assolutamente orrendo, per me orrendo è un film scontato, banale che non lascia nulla, che ti fa addormentare e di cui ti dimentichi dopo una settimana. Gli attori di Antichrist sono eccezionali, lei non è una super figa ma non serviva e poi dal vivo è una bella donna magra. E anche il suo doppiaggio ha un suo perchè, sottolinea la sua ambiguità, la sua “stranezza”. Mi sento, dunque, di consigliare il film antichrist solo a chi non ha pregiudizi, a chi non si aspetta un film porno e a chi è semplicemente curioso di vedere l’ ultima creazione di lars von trier.

  25. medusa scrive:

    Nel film Antichrist la “femmina” è la generatrice, è la verticale, crea la genealogia del proprio essere. Quindi rappresenta simbolicamente (o no) la vita stessa delle “cose”. Della realtà, della natura… forse solo dell’ essere umano, dell’ esistenza del dolore, della morte e delle paura. Da lei proviene la sua esistenza, da una madre, una donna, una femmina… Il dolore esiste in natura, non è una malattia, ma è forse insopportabile la pesantezza e il senso di “colpa”… chi ha consapevolezza di ciò viene per mezzo suo, attraverso il suo corpo, nel suo corpo. Il “male” è in lei. Nella sua sessualità. L’ amputazione dell’ organo sessuale che porta piacere, l’ eliminazione del proprio sesso. Non essere più causa di tutto il dolore. D’ altra parte l’ opposto, il maschio, l’ uomo… la ragione, il distacco dalla natura, la cultura (lui rimane sempre o quasi razionale, freddo, pronto ad agire, a curare, operare, non si fa prendere dalla follia come Jack Nicholson in shining).
    Due opposti che tentano l’ incontro, la convivenza, la salvezza di entrambi. L’ uomo, che accetta e cura la propria naturalità, “umanità”, la cerca di analizzare, ma alla fine non può dominarla, ne è travolto, diviene lo spettatore. E mentre il maschio mantiene anche nel dramma la calma e la freddezza di un chirurgo, la generatrice è travolta dalla sua natura folle, potente, infinita. Fino a che purificata dei suoi “peccati”, l’ essere donna si lascia uccidere, torna natura.

    Antichrist potrebbe anche essere tutta un’ allegoria sull’ origine del dolore nell’ individuo, dello stato di depressione dove si fanno corpo e pensiero, patiscono lo stesso dolore. Non so cosa voglia dire, cosa rappresenta, o vorrebbe rappresentare, credo che sia per questo motivo e non solo un grande film, potente, allegorico, ben rappresentato… la gente può anche essere uscita dal cinema, ma si che i grandi capolavori sono quasi sempre incompresi dalla maggioranza.

  26. Silvia scrive:

    Penso che fondamentalmente la protagonista del film Antichrist portando avanti degli studi molto crudi si sia immedesimata in essi (ricordiamo i suoi discorsi sulle donne considerate dagli uomini il “MALE”), per cui già da prima della morte del figlio (morte che lei stessa ha visto ed avrebbe potuto evitare) lei dava dei segni di pazzia, ad esempio i piedi del bimbo che sarebbero dovuti diventare credo “caprini” e per questo gli faceva calzare le scarpine invertite. D’ altrocanto, il marito nella cura della follia della moglie (essendole comunque molto vicino) ha un fenomeno di empatia in cui parte delle paranoie della moglie vengono vissute da lui stesso. In definitiva Antichrist è veramente un film molto forte dai tratti eccessivamente violenti, ma consideriamo che il regista descrive un fenomeno di anomalia psicologica e paranoia. Se fosse stato un film horror qualsiasi, avrebbe avuto il solito sangue fuoriuscito da ferite da taglio o spari. Fortunatamente nel nostro cinema arriva anche qualche film come Antichrist che va a stimolare l’ interesse nel capire ciò che si vede. Ognuno di noi lo ha vissuto in modo differente, ma di certo solo un film che crea disaccordi ha raggiunto il suo vero scopo, ossia quello di lasciare segno di sè anche usciti dalla sala del cinema. Infine aggiungo che tutto le cose oscene che abbiamo criticato, nascono dalla mente umana. Noi siamo capaci di immaginare e di ideare pensieri simili che riportati su pellicola creano disagi a coloro che credono ancora che nell’ essere umano esista solo la parte buona.

    Grazie a tutti Silvietta

  27. FRA GRA BRA ZUA ROSA GIANFR ADRY ANTONIO scrive:

    il film Antichrist secondo noi è horror e porno… a noi la depressione ce l’ ha fatta venire ! alcuni dei nostri amici hanno abbandonato la visione dopo pochi minuti. tremendo secondo noi !

  28. Argo scrive:

    A tutta la gente a cui non è piaciuto il film Antichrist, a chi ha criticato la fotografia, i dialoghi e le idee… io consiglio di vedersi il film Sanvalentino di sangue in 3D… Quello sì che è un film più adatto per voi !
    ;)

  29. SissiValeGlo scrive:

    abbiamo guardato ieri il film Antichrist con l’ idea di avere paura e invece siamo solo scoppiate a ridere… per noi Antichrist è stato più un film porno perchè di horror non c’è niente ! beh a questo punto che dire… stringiamo la mano al regista !
    :D

  30. sissib scrive:

    Non ce l’ ho fatta a vedere il film Antichrist… io sono uscita di corsa dalla sala del cinema, veramente un film pesante per me !

  31. andrea scrive:

    molto forte il film Antichrist, sconcertante e difficile da mandar giù… non saprei come catalogarlo, certo non è una scemenza e come sempre ci sono immagini e fotografia magnifiche, mi piacerebbe capire meglio il finale

  32. calogero scrive:

    …personalmente il film Antichrist non mi è piaciuto… di scene “terrificanti” io non ne ho trovate ! e poi la metafora della volpe che parla non l’ ho capita…

  33. micaela scrive:

    L’ unica cosa seria a cui mi ha fatto pensare questo film Antichrist è stata la potenza autodistruttiva delle donne. Tutto il resto secondo me è solo bassa provocazione farcita di cattivo gusto ed effetti splatter, con qualche raffinatezza stilistica che poi va a farsi benedire sommersa dal tripudio di provocazioni gratuite…

  34. valeria scrive:

    Il film Antichrist non è “orribile”, è solo da capire anche se forse alcune scene sono troppo crude. Mi ha sorpreso il fatto che durante tutto il film non ci sono stati altri personaggi oltre Willem Dafoe e Charlotte Gainsbourg, questo può solamente far risaltare ancora di più la bravura del regista !

  35. johnnyz scrive:

    Antichrist è un film simbolico: sesso=morte=verità=cenere=vita, il prezzo per essere stati partoriti e capire che forse è tutto un test. certo il film avrebbe dato più acclamazioni alla massa con angelina jolie e brad pitt.

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