Il film Baarìa di Giuseppe Tornatore con Monica Bellucci, Raoul Bova, Michele Placido, Laura ChiattiIl film “Baarìa” è il nuovo film di Giuseppe Tornatore. Il protagonista del film “Baarìa” è Francesco Scianna nel ruolo di Peppino; al suo esordio invece la modella catanese Margareth Madé nel ruolo di Mannina (la moglie di Peppino).
Ma il Cast del film “Baarìa” vede anche molti attori noti come: Monica Bellucci, Raoul Bova, Michele Placido, Donatella Finocchiaro, Laura Chiatti, Salvatore Ficarra, Valentino Picone, Aldo Baglio (del trio comico Aldo, Giovanni e Giacomo), Nino Frassica, Vincenzo Salemme, Giorgio Faletti, Leo Gullotta.

Nel film “Baarìa”, Giuseppe Tornatore racconta la terra che ama, la Sicilia, attraverso un film che attraversa i decenni della storia d’ Italia del secolo scorso. “Baarìa” è l’ affresco siciliano di un’ epoca: tutti i personaggi del film fatti emergere in primo piano sono persone comuni della Bagheria che (da chi la abita) viene chiamata Baarìa in dialetto siciliano.
Il film di Tornatore è una corsa contro il tempo che cancella la memoria collettiva della storia, e che Tornatore vuole restituirci. Ma Tornatore nel suo film “Baarìa” mostra anche come molte tradizioni negative del passato non siano ancora state del tutto superate nella realtà sociale siciliana e italiana. La scena dell’ assessore all’ urbanistica non vedente che si fa portare i piani regolatori in plastico e li apprezza solo dopo aver intascato la mazzetta, è una di quelle scene del film “Baarìa” che evidenzia le antiche “cattive tradizioni” dell’ Italia. La Sicilia è una terra che ha bisogno della consapevolezza del suo passato, ma anche di una frattura drastica col proprio passato per potersene finalmente liberare.

Il film “Baarìa” è uscito al cinema dal 25 Settembre 2009.

LA TRAMA DEL FILM “BAARIA

Il film “Baarìa” racconta la storia di una famiglia siciliana nel periodo del ventennio fascista in cui il personaggio di Cicco (contestatore del regime fin da bambino) è un pastore con la passione per la letteratura epica. Cicco lotta con la miseria e con i soprusi dei fascisti. Suo figlio Peppino, cresciuto durante la guerra, entra a far parte del Partito Comunista e diventa un esponente di spicco. Peppino sposa Mannina nonostante l’ opposizione della famiglia di lei; Mannina dà alla luce molti figli che sono però considerati da alcuni i “figli del comunista”.
Avendo aderito al Partito Comunista, Peppino deve affrontare gli scontri con gli avversari politici, e deve far fronte alle situazioni difficili che nascono a partire daglia anni Sessanta fino agli anni Ottanta. Dopo aver combattuto gli agrari e la mafia, Peppino si vede costretto a misurarsi anche con quelli che hanno avuto fiducia in lui e che ora incontrano difficoltà d’ ogni genere.
In un finale elaborato, il presente abbraccia il futuro, ricollegandosi al passato.

LE POLEMICHE SUL FILM “BAARIA” DA PARTE DEGLI ANIMALISTI DELLA LAV PER LA SCENA DEL BOVINO UCCISO

Il film “Baarìa” di Giuseppe Tornatore (già in lista per la candidatura agli Oscar come miglior film in lingua non inglese) ha scatenato le polemiche degli animalisti della Lav che hanno criticato la sequenza del film in cui viene tagliata la gola ad un bovino per riprendere il momento della morte. Non si tratta infatti di effetti speciali, ma l’ animale è stato ucciso realmente per girare la scena del film “Baarìa”.
Per la Lega Anti Vivisezione (Lav), che ha visionato il film Baarìa nella Commissione di revisione cinematografica di cui è componente, la scena dell’ animale realmente ucciso è “raccapricciante e cruenta, tanto più perché realizzata con un animale ucciso appositamente“.
La sequenza dell’ uccisione e della morte del bovino è stata infatti girata in Tunisia: in Italia, secondo il codice penale, sarebbe illegale perchè considerata maltrattamento e perchè effettuata senza stordimento e al di fuori di un macello autorizzato.

IL TRAILER DEL FILM “BAARIA” DI GIUSEPPE TORNATORE

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