Il film “Fortapasc” vince il Premio Amidei 2009. Ma critiche ai tagli della finanziaria sul cinema italiano

il-film-fortapasc-vince-il-premio-amidei-2009-le-critiche-ai-tagli-della-finanziaria-sul-cinema-italianoSi è concluso il Festival Internazionale alla Migliore Sceneggiatura “Premio Sergio Amidei” di Gorizia (ventottesima edizione 2009).
Il Festival di è svolto nei giorni dal 16 al 25 Luglio 2009 al Parco Coronini Cronberg e al Palazzo del Cinema di Gorizia.

Tra i vincitori del festival del cinema per la migliore sceneggiatura internazionale il “Premio Amidei 2009″ è andato a Marco Risi e Andrea Purgatori per il film “Fortapasc”.

Una decisione non facile per la giuria dati i film in gara:
- il film “Gran Torino” di Clint Eastwood
- il film “L’ onda” di Dennis Gansel
- il film “Louise Michel” di Gustav de Kervern
- il film “Questione di Cuore” di Francesca Archibugi
- il film “Si può fare” di Giulio Manfredonia
- il film “Stella” di Sylvie Verheyde
- il film “Tutta colpa di Giuda” di Davide Ferrario
- il film “Vincere” di Marco Bellocchio.

Queste le motivazioni del Premio Amidei 2009 assegnato dalla giuria al film “Fortapasc”:
“Fortapasc è un film che riesce a raccontare una pagina drammatica della Storia italiana, ma insieme l’ aspirazione alla normalità e alla verità che non è del solo protagonista.
Romanzo di formazione ed emozionante ritratto di una giovinezza interrotta, il film Fortapasc è anche un atto di denuncia delle collusioni tra la criminalità organizzata e la politica, della compiacenza della stampa, della rassegnazione del potere giudiziario. Tra i meriti della sceneggiatura vi è anche quello di esprimere una bruciante urgenza di raccontare e di onorare il coraggio della scrittura”.

Marco Risi ha così commentato la vittoria del suo film Fortapasc: “Innanzitutto sono molto contento che questo sia un premio alla figura dello sceneggiatore Sergio Amidei. Non sono molti i premi ai grandi sceneggiatori in questo nostro paese, che fa presto a dimenticare tutto. Ho conosciuto Amidei una volta. Siamo andati al cinema insieme, io, Amidei e mio padre a vedere il primo film girato in America da Milos Forman: Taking Off del 1971. È stata una bellissima esperienza e adesso l’ idea di prendere questo Premio a lui dedicato mi fa davvero piacere”.

LE CRITICHE AI TAGLI DEL GOVERNO SUL CINEMA ITALIANO

Così si è espresso Andrea Purgatori riguardo la la vittoria del suo film Fortapasc e alla situazione difficile che sta vivendo il cinema italiano: “Sono onorato di questo riconoscimento che divido anche con Jim Carrington (il terzo sceneggiatore del film). Ringrazio il Premio Amidei 2009 anche per il fatto di poter parlare di quanto sta accadendo al mondo dello spettacolo in questi giorni. Ieri è stata votata una finanziaria che non prevede neanche un euro per il cinema, con la conseguenza che quest’ anno, forse, saranno non più di dieci film realizzati, e tutti di contenuto commerciale (e, sia detto, i film commerciali devono esserci, e i Vanzina erano in piazza con noi a manifestare durante la settimana). Pensiamo che sia giusto dire che questa decisione del governo è uno scandalo così come lo è la figura meschina di un Ministro della Cultura che si era impegnato davanti al Presidente della Repubblica a difenderci e ora non ha neanche il coraggio di dimettersi. Da ora in poi, noi ci prenderemo tutte le libertà e manifesteremo ovunque. Cominceremo con la conferenza stampa del Festival di Venezia (30 luglio). Il governo deve sapere che useremo qualsiasi mezzo per far si che questo scandalo abbia visibilità internazionale.
Devono avere paura, perché faremo una grande battaglia a partire da quella data. Cominceremo a divertirci noi ora con l’ immagine del governo.
Solo per darvi alcuni dati, il cinema italiano riceveva dallo stato soltanto 34 milioni di euro (lo 0,01 per cento del PIL). E ora anche questi pochi soldi (se pensiamo che in Francia ne vengono stanziati 270 milioni all’anno) non ci sono più.
Questo significa non avere la memoria e il rispetto per la Scala, Cinecittà, il Festival di Venezia… Ma abbiamo la solidarietà internazionale e faremo sì che questo scandalo emerga ovunque.
Con la crisi ci sono stati tagli trasversali in tutti i settori, ma nessuno ha subito l’ azzeramento come lo spettacolo. Dietro non può che esserci una motivazione di tipo politico. Cultura e spettacolo sono un fastidio. E stiamo parlando di 200-300 mila persone che lavorano nello spettacolo, i numeri sono gli stessi della Fiat. È come se la Fiat stesse chiudendo e nessuno se ne rendesse conto. E l’ idea che lo spettacolo sia trattato così proprio in questo paese è assurda”.

Alla premiazione del Premio Amidei 2009 ha preso la parola anche il prof. Menarini per ricordare che il Festival Amidei è da anni impegnato a denunciare i problemi del cinema italiano con proposte dedicate al cinema indipendente e semi indipendente. Lo stesso prof. Menarini ha affermato: “I cineasti dello spazio off, per esempio Jean Sarto e Federico Rizzo, alla tavola rotonda hanno potuto esprimere tutto il loro disagio nei confronti di una realtà che non fa che penalizzarli sempre più duramente.
Infatti, non solo si blocca così il cinema di registi conosciuti, ma l’ accesso di giovani registi è definitivamente annientato“.

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Un commento al post “Il film “Fortapasc” vince il Premio Amidei 2009. Ma critiche ai tagli della finanziaria sul cinema italiano”


  1. giacomo scrive:

    E’ incredibile come di questo film “Fortapasc” nessuno parli!
    Io l’ho visto solo un mese fa, molto bello.
    Bisognerebbe farlo vedere nelle scuole, forse in TV ma in prima serata
    per un mese di seguito.
    Grazie di averlo premiato

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