Il film La Leggenda di Kaspar Hauser con Claudia Gerini. Nuovo film in prossima uscita al cinema

luglio 15, 2011 Ancora nessun commento »

Sono iniziate le riprese e i primi ciak del nuovo film La Leggenda di Kaspar Hauser, diretto da Davide Manuli (il regista del film Beket). Il film prevede quattro settimane di riprese in Sardegna nella splendida penisola del Sinis in provincia di Oristano. Per il film La Leggenda di Kaspar Hauser, il regista Davide Manuli ha scelto un cast internazionale con Vincent Gallo, Elisa Sednaoui, Claudia Gerini, Silvia Calderoni e Fabrizio Gifuni. La trama del film La Leggenda di Kaspar Hauser è tutta incentrata sul personaggio leggendario di Kaspar Hauser, e il film ne è una rilettura in chiave surreale.

In merito al suo nuovo film La Leggenda di Kaspar Hauser, lo stesso regista Davide Manuli ha dichiarato:
“Questo mio secondo lungometraggio nasce dalla volontà di continuare la linea poetica intrapresa con Beket volendone mantenere lo stesso filo conduttore. Si potrebbe dire che la mia versione di Kaspar Hauser prenda letteralmente il testimone da Beket. Gli elementi di vicinanza tra i due film sono tanti: la scelta di una fotografia in bianco e nero, la Sardegna col suo paesaggio spettacolare, l’ assenza di umanità e civiltà, i pochissimi personaggi e affrontare delle tematiche universali. Mi piace molto l’ idea di rimetter mano a Kaspar Hauser 35 anni dopo Werner Herzog.

Nel mio caso si tratta di una rivisitazione molto personale e originale della storia di Hauser divenuta un mito nel tempo. Io vorrei affrontarla mettendo in rilievo gli elementi archetipi ed esaltando il valore poetico della vicenda. La mia riscrittura di Hauser vuole insistere sul fatto che non ha senso prendere la vicenda per come è accaduta davvero alla luce dei pochi elementi a disposizione, ma al contrario ha più valore re-interpretarla in chiave poetica e surreale”.

Il film film La Leggenda di Kaspar Hauser uscirà prossimamente al cinema.

LA MISTERIOSA STORIA DI KASPAR HAUSER

Su Kaspar Hauser sono stati scritti più di 3.000 libri e 14.000 articoli, sono state realizzati anche alcuni film: Kaspar Hauser di Kurt Matull del 1915, L’ enigma di Kaspar Hauser di Werner Herzog del 1974, Kaspar Hauser di Peter Sehr del 1993 e numerose pièce teatrali. Per quanto riguarda la storia di Kaspar Hauser, il 26 maggio 1828 compare all’ improvviso in una piazza di Norimberga, un ragazzo che aveva forse sedici anni e che sapeva dire solo un nome, forse il suo, Kaspar Hauser e poche altre parole. Il ragazzo poteva nutrirsi solo di pane e acqua e il solo odore di carne o alcool gli provocava terribili convulsioni. Il suo caso destava l’ interesse del pubblico, che voleva vederlo, toccarlo, fare degli esperimenti, per cui Kaspar Hauser dopo due mesi iniziò a soffrire di nevrosi. Le autorità lo affidarono quindi alle cure del prof. Daumer, uno stimato insegnante della città. Così Kaspar Hauser imparò a parlare, leggere, scrivere e far di conto in pochi mesi, meditando perfino di scrivere la propria autobiografia. Fu così possibile ricostruire la sua storia: aveva passato gli ultimi dodici anni in una cella buia, incatenato al pavimento, e il suo solo contatto umano era costituito da un uomo che gli portava pane e acqua, lo puliva, gli tagliava unghie e capelli, ma lo picchiava appena faceva qualche rumore che potesse rivelarne la presenza. Kaspar Hauser fu poi tolto dalle felici mani del prof. Daumer e passò da un egregio signore all’ altro: un barone, un ricco uomo d’ affari, un austero maestro di scuola, un ambiguo lord, fino a quando, il 14 dicembre 1833, nel parco di Ansbach, Kaspar Hauser venne pugnalato da uno sconosciuto e morì tre giorni dopo. Fu sepolto nel cimitero della cittadina bavarese. Oggi si arriva alla tomba seguendo un percorso segnalato. Sulla sua lapide si legge: “QUI RIPOSA KASPAR HAUSER, ENIGMA DEL SUO TEMPO. IGNOTA LA SUA ORIGINE, MISTERIOSA LA SUA MORTE – 1833“. Nei giardini dove fu accoltellato gli fu eretto in seguito un monumento, con una lapide che recita: “QUI UN UOMO MISTERIOSO FU UCCISO IN MODO MISTERIOSO“.

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