Uscirà al cinema dal 30 Aprile 2009 il film “Valérie-Diario di una ninfomane” del regista Christian Molina con l’ attrice Belén Fabra nel ruolo principale di Valérie. Il film è tratto dal romanzo omonimo di Valérie Tasso e ha già fatto “scandalo” per l’ immagine della locandina.
Il film “Valérie-Diario di una ninfomane” è la cronaca delle avventure sessuali di Valérie: una giovane donna d’ affari francese della classe media che scopre il sesso e che da subito ne rimane ossessionata. Valérie è di buona famiglia, è bella, colta, sensuale e ninfomane. Oltre alla sua passione per il sesso, Valérie ama anche scrivere e lo fa in un diario personale dove annota le sue avventure di sesso e le sue confessioni più segrete. Valérie è una donna a cui la società riconosce tutto: merito, bellezza e fascino. Ma il suo desiderio di sesso necessita della ripetizione ossessiva di amplessi a volte goffi, altre volte violenti e solo in alcuni casi soddisfacenti. Per Valérie il sesso, oltre ad essere una necessità, è anche uno strumento di conoscenza di se stessa e degli altri.
Il film “Valérie-Diario di una ninfomane” è anche la storia della caduta di Valérie verso la prostituzione e della sua finale e definitiva redenzione da quel mondo.
Nel CAST del film “Valérie-Diario di una ninfomane”, oltre all’ attrice Belén Fabra nel ruolo di Valérie, ci sono anche: Geraldine Chaplin, Leonardo Sbaraglia, Angela Molina, Judith Diakhate, Natasha Yarovenko, Ferran Lahoz, Llum Barrera, David Vert, Pedro Gutiérrez.
LA TRAMA DEL FILM “Valérie-Diario di una ninfomane”
Solo con le pagine del suo diario Valérie può condividere la scoperta del sesso e degli uomini: all’ età di quindici anni Valérie perde la verginità e la sua vita diventa una continua ricerca di esperienze estreme, del piacere senza inibizioni e senza limiti. Valérie si concede agli uomini più diversi, spesso sconosciuti, e fare sesso diventa un’ ossessione e una necessità. Ma il suo essere ninfomane nasconde anche degli inevitabili rischi quando subentra l’ amore.
Valérie si innamora infatti di un uomo che la inganna e la maltratta psicologicamente riducendola l’ ombra di se stessa. Per superare la delusione e il dolore, Valérie sceglie la strada della prostituzione. In una casa di appuntamenti Valérie conosce un nuovo mondo di violenza psicologica, quella stessa violenza da cui cercava di scappare.
In quel mondo Valérie conosce anche altre donne come lei, spesso rivali ma a volte amiche e confidenti, e scopre la vulnerabilità maschile e un profondo bisogno di affetto.
IL TRAILER IN ITALIANO DEL FILM “Valérie – Diario di una ninfomane”

vorrei sapere, per favore, il titolo della canzone che c’è nel trailer del film, è stupenda! grazie…
La canzone del trailer di Valerie è “se deja llevar”.
Su You Tube è scritto così:
“Antonio Orozco, Se deja llevar (BSO diario de una ninfomana)”
grazie mille!!!
Diario di una ninfomane
Giunge nelle sale, dopo un interminabile battage pubblicitario, il film Diario di una ninfomane e posso affermare che alla fine la montagna partorì un topolino; infatti si tratta di un prodotto appena decente, al limite tra la denuncia pseudo femminista e le luci rosse.
Tratto dal best seller autobiografico della scrittrice francese, spagnola d’adozione, Valérie Tasso, il film ripercorre le peripezie erotiche della protagonista, dalla deflorazione, avvenuta senza particolari emozioni a quindici anni, alla redenzione finale, che riscatta la storia, quando incontra un disabile alla ricerca di tenerezza e gli si dona con tutta la sua carica erotica e vitale, cercando disperatamente di sopperire alle menomazioni dello sfortunato cliente.
Tra l’ inizio e la fine del film vi è una serie interminabile di nudi integrali del corpo esile dai seni appena accennati della debuttante Belén Fabra nei panni (si fa per dire) di Valérie, infiniti amplessi, per la gioia visiva dei voyeur, alcuni cunnilinctus, una originale fellatio subacquea ed una sodomizzazione, giusto per concludere.
Un prezioso cameo è offerto da Geraldine Chaplin, la nonna di Valérie, che consiglia alla nipote di tenere un diario delle sue esperienze sessuali e la invita a non perdersi alcuna occasione: “Approfitta della giovane età, tutto il lasciato è perso”, “Il matrimonio e la prostituzione sono la stessa cosa, nel primo la dai ad un solo uomo che ti paga per tutta la vita, nel secondo la dai a tanti che ti pagano volta per volta”. Una filosofia spicciola della quale fa tesoro l’intraprendente ed insaziabile fanciulla, che comincia a mettere ko schiere di giovani e focosi amanti, nessuno dei quali riesce a mantenere i suoi ritmi forsennati ed i suoi orgasmi a ripetizione. Si salva tra i tanti messi alle corde Hassan, un poderoso uomo di colore, iperdotato, che periodicamente viene a trovarla, naturalmente in senso biblico.
Incontrerà poi una miriade di uomini, tra i quali nevrotici, violenti e sado masochisti, anche una bottiglia di Coca cola a mo’ di membro virile, fino a quando, perso più volte il lavoro, prima di impiegata poi di commessa, Valerie matura la decisione di prostituirsi, un pò per infliggersi un’ autopunizione, ma soprattutto per guadagnare, placando nello stesso tempo la sua irrefrenabile ninfomania. Si rivolge alla navigata maitress di una casa d’ appuntamento alla page nel cuore di Barcellona e comincia la sua nuova esperienza, fino all’ incontro con il disabile che la riscatterà, aprendole gli occhi sulle bellezze della vita per chi, come lei, ha la fortuna di essere sano.
Un finale inaspettato che riabilita il film e lo rende degno di essere visto.
Achille della Ragione
volevo sapere come si chiama l’ autore, nonchè il titolo della musica nel mezzo del film…. non parlo della colonna sonora….
grazie