La serie Tv horror “The Walking Dead” è giunta quasi alla fine della seconda stagione: un successo

E’ quasi giunta alla fine la seconda stagione dello sceneggiato The Walking Dead, tratto da un fumetto e trasposto sul piccolo schermo da uno specialista come Frank Darabont (già regista dei film Il Miglio Verde e The Mist). The Walking Dead è stata una vera scommessa, vinta dai produttori, perchè mai prima di allora una serie tv horror aveva avuto così tanto successo, anche perchè di “vere” serie Tv horror, con effetti splatter e temi forti e scottanti, la televisione non ne aveva mai mandate in onda. Scordatevi i telefilm Buffy o True Blood o Supernatural perchè nella serie Tv The Walking Dead si parla di vero horror, cioè l’ orrore, sia psicologico che materiale: ci sono scene con effetti speciali così realistici che la serie Tv va in onda in seconda serata, per non disturbare chi sta cenando ! Certo, come tutti gli sceneggiati tv, la trama del telefilm The Walking Dead scorre molto a rilento e ci si mettono due episodi per dire a una persona una cosa e poi fargliela anche fare, ma siamo lontani anni luce dai finti misteri di Lost. Nella serie Tv The Walking Dead non ci sono misteri, non viene detto il motivo dell’ apocalisse zombi e non è quello il punto importante. Nella trama si dà più importanza ai caratteri dei personaggi, alle motivazioni che spingono ognuno di loro a comportarsi in un certo modo. Lo spettatore quasi ci si immedesima, non tanto perchè la recitazione è a grandi livelli (la serie Tv The Walking Dead è pur sempre tratta da un fumetto e i personaggi sono sempre un pò stereotipati), ma perchè il mondo che gli sceneggiatori hanno creato intorno ai personaggi è quanto mai credibile e le storie, inutile negarlo, pur se lente sono avvincenti.

Tale lentezza narrativa però è anche funzionale all’ ambiente dove è ambientato The Walking Dead: il sud degli Stati Uniti, dove caldo e umidità rendono tutto lento, giallino e afoso. In Atlanta, in Georgia, ma anche nel Mississippi, tutto è afa, sudore, fatica. In queste giornate assolate e lente, tipiche del sud, con passi strascicati, sia degli stanchi protagonisti che degli zombie, la trama procede per sottrazione (dei personaggi, dato che qualcuno morirà !) e per addizione (di esperienze che li faranno crescere) e tale bilanciamento di fattori ha fatto sì che finora The Walking Dead non solo arrivasse alla seconda stagione, ma che mantenesse ancora ottimi livelli di ascolto, sebbene l’ horror con effetti splatter non sia di grande gradimento verso la maggioranza degli utenti televisivi. Segno che la storia vale. Speriamo, a questo punto, che ci sia anche una terza stagione, così da vedere come si evolveranno le vicende dei sopravvissuti alla catastrofe-zombie.

(Articolo a cura di: IL Mib)

Il trailer della serie Tv The Walking Dead

(Qualora il Video-Trailer di The Walking Dead non fosse visibile, potete segnalarlo riportando il link dell’ articolo e scrivendo a: redazioneioblog@gmail.com
Provvederemo a sostituire il video-trailer)

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