Proiezioni Film Torino Museo Nazionale del Cinema: Omaggio al regista Emidio Greco 3-7 Giugno 2009

proiezioni-film-torino-museo-nazionale-del-cinema-omaggio-al-regista-emidio-greco-3-7-giugno-2009Il Museo Nazionale del Cinema di Torino dedica un omaggio al regista Emidio Greco con le proiezioni dei film e la rassegna cinematografica che si terrà al Cinema Massimo dal 3 al 7 Giugno 2009.
La rassegna cinematografica dedicata ad Emidio Greco è intitolata: “Una questione di volontà”. Emidio Greco è autore di film come “Ehrengard”, “Una storia semplice” e “Milonga”. Per l’occasione, il Museo Nazionale del Cinema e il Noir in Festival di Courmayeur pubblicano il libro intitolato “Il cinema di Emidio Greco. La norma effimera” con un saggio di Stefano Gallerani.
La rassegna di cinema dedicata ai film di Emidio Greco sarà inaugurata il 3 giugno 2009 alle ore 20.30 al Cinema Massimo di Torino con la proiezione del film “Una storia semplice”.
Parteciperanno all’ incontro, oltre a Emidio Greco, anche Gianni Volpi (presidente A.I.A.C.E. Nazionale), Liborio Termine (Università di Torino) e Salvatore Vullo (Ass. Amici di Leonardo Sciascia).

PROGRAMMA PROIEZIONI FILM EMIDIO GRECO TORINO CINEMA MASSIMO
CINEMA MASSIMO 3-7 GIUGNO 2009
PROIEZIONE FILM “IL CONSIGLIO D’ EGITTO” TORINO CINEMA MASSIMO
MERCOLEDI 3 GIUGNO 2009 ORE 16.15
SABATO 6 GIUGNO 2009 ORE 20.00

Emidio Greco: film “Il consiglio d’ Egitto” (Italia 2001, 135 minuti), con Silvio Orlando, Tommaso Ragno, Renato Carpentieri.
RECENSIONE FILM “IL CONSIGLIO D’ EGITTO” di Emidio Greco: nel dicembre del 1782 una violenta tempesta fa naufragare, sulle coste siciliane, la nave dell’ ambasciatore del Marocco Abdallah Mohamed ben Olman. L’ arrivo a Palermo dell’illustre ospite pone l’ esigenza urgente di trovare un interprete. Per il ruolo si propone frate Giuseppe Vella, che, però, non conosce affatto l’ arabo e che parla un misto di siciliano e maltese, che riesce abilmente a mascherare. Partito l’ ambasciatore, il frate decide di mettere a frutto la sua nuova fama di interprete facendo credere che un manoscritto arabo sulla vita di Maometto sia un fondamentale testo storico-politico e, incaricato della traduzione, ne inventa una di sana pianta. Divenuto abate, Vella inventa la più sublime delle mistificazioni: “Il Consiglio d’ Egitto”, un falso codice storico politico scritto ex-novo il cui contenuto permetterebbe l’abolizione di tutti i privilegi feudali.

PROIEZIONE FILM “NIENTE DA VEDERE NIENTE DA NASCONDERE” TORINO CINEMA MASSIMO
MERCOLEDI 3 GIUGNO 2009 ORE 18.45

Emidio Greco: film “Niente da vedere niente da nascondere” ( Italia 1978, 60 minuti).
Il film sarà preceduto dal cortometraggio “Uno, due, tre” (1966, 27 minuti).
RECENSIONE FILM “NIENTE DA VEDERE NIENTE DA NASCONDERE”: all’ origine del film c’è l’ occasione della retrospettiva alla Kunsthalle di Basilea che nella primavera del 1978 documentava il percorso di Boetti dagli anni Sessanta in avanti.
Alternando riprese nelle sale del museo svizzero e nello studio dell’artista a Roma, interviste, letture, musica e silenzi, il film si snoda con una sua elegante sobrietà e una straordinaria freschezza, del tutto privo com’è di quel compiacimento pedante o involontariamente comico che spesso accompagna i ritratti di artista e le visite d’ atelier.

PROIEZIONE FILM “UNA STORIA SEMPLICE” TORINO CINEMA MASSIMO
MERCOLEDI 3 GIUGNO 2009 ORE 20.30
SABATO 6 GIUGNO 2009 ORE 16.15

Emidio Greco: film “Una storia semplice” (Italia 1991, 96 minuti), con Gian Maria Volonté, Ennio Fantastichini, Ricky Tognazzi.
Copia conservata dal Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale
Prima della proiezione di mercoledì 3 giugno 2009, incontro con Emidio Greco (ingresso euro 3,00)
RECENSIONE DEL FILM “UNA STORIA SEMPLICE”: la sera della vigilia di S. Giuseppe, l’ anziano diplomatico Giorgio Roccella, assente dal paese da molti anni, chiama la polizia di Monterosso perché nella propria villa isolata ha trovato qualcosa di strano. Il brigadiere andrebbe subito, ma il commissario gli dice di aspettare l’indomani, perché la telefonata potrebbe essere uno scherzo. Il mattino seguente il brigadiere e un agente trovano nella villa il cadavere del proprietario col braccio appoggiato su di un foglio, su cui ha scritto: “Ho trovato”. La prima ipotesi è di un semplice suicidio, ma il brigadiere è certo invece trattarsi di omicidio. Il giorno dopo, nella stazione di Monterosso, vengono trovati il capostazione e il manovale ammazzati. Lentamente la verità appare chiara e così anche le dinamiche del duplice omicidio si sciolgono, anche se alcuni misteri restano.

PROIEZIONE FILM “UN CASO DI INCOSCIENZA” TORINO CINEMA MASSIMO
VENERDI 5 GIUGNO 2009 ORE 16.00
DOMENICA 7 GIUGNO 2009 ORE 20.00

Emidio Greco: film “Un caso d’ incoscienza” (Italia 1984, 132 minuti), con Erland Josephson, Brigitte Fossey, Rüdiger Vogler.
RECENSIONE FILM “UN CASO D’ INCOSCIENZA”: il racconto di un’ indagine su un fatto clamoroso e misterioso avvenuto nel 1932: la scomparsa, alla fine di una bizzarra ed emblematica crociera, di Erik Sander, un industriale svedese che ha creato un impero finanziario. L’ indagine è svolta da Anderson, un giornalista che si è messo al lavoro spinto dalla semplice curiosità professionale o, forse, perché ha ricevuto l’incarico da qualcuno che ha interesse a sapere che fine abbia fatto veramente Erik Sander. Attraverso una serie di incontri con alcuni dei partecipanti alla crociera e, in particolare, con Elisabeth (il grande amore di Erik), che alla crociera non ha preso parte, Anderson comincia a dubitare, dapprima, delle ragioni che avrebbero spinto Erik Sander al suicidio e, in seguito, del suicidio stesso. Eppure il magnate è scomparso senza lasciare traccia. Siamo dunque di fronte a un assassinio o ad una fuga? Nessuna delle due ipotesi trova conferma: le spiegazioni sono altrove, il segreto è più profondo.

PROIEZIONE FILM “L’ INVENZIONE DI MOREL” TORINO CINEMA MASSIMO
VENERDI 5 GIUGNO 2009 ORE 18.30
SABATO 6 GIUGNO 2009 ORE 22.30

Emidio Greco: film “L’ invenzione di Morel” (Italia 1974, 110 minuti), con Giulio Brogi, Anna Karina, John Steiner.
Copia conservata dal Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale
RECENSIONE FILM “L’ INVENZIONE DI MOREL”: Ricercato dalla polizia, un naufrago approda su di una spiaggia proprio quando la barca cede e le forze sono al limite. L’isola appare deserta. Nei giorni che seguono, però, incontra una bellissima donna, Faustine, alla quale si aggiungono uomini e donne pressoché guidati a bacchetta da un vampiresco scienziato, Morel. Il fuggitivo rivolge timide parole alla donna, ma ben presto si rende conto che nessuno lo nota. Mentre le sue angosce aumentano, gli elementi chiave appaiono via via più chiari: i personaggi che il naufrago insegue, e con i quali un poco alla volta si mescola, non sono reali. Sono la proiezione che Morel è riuscito a registrare con una macchina di sua invenzione, fermando non solo l’ immagine o il suono, ma tutto quanto colpisce i sensi umani. Disperato, privo di mezzi per sopravvivere, anche il naufrago cede alla tentazione e si mette di fronte al meccanismo di ripresa, poi ci ripensa e lo distrugge; ma è ormai troppo tardi anche per lui: consumato dai velenosi raggi di una tecnica che ha cercato di fare propria dell’uomo l’eternità divina.

PROIEZIONE FILM “L’ UOMO PRIVATO” TORINO CINEMA MASSIMO
VENERDI 5 GIUGNO 2009 ORE 20.30
DOMENICA 7 GIUGNO 2009 ORE 16.15

Emidio Greco: film “L’ uomo privato” (Italia 2007, 100 minuti), con Tommaso Ragno, Myriam Catania, Giulio Pampiglione.
RECENSIONE FILM “L’ UOMO PRIVATO”: Protagonista del film è un professore universitario di diritto, intelligente, ironico, socialmente e professionalmente molto affermato. Non sorprende che sia corteggiato dalle donne, verso le quali mostra un’ accorta disponibilità. Ma da subito ci appare anche come un personaggio chiuso in sé. Per preservare questo acceso individualismo, non esita a reprimere i propri sentimenti e sacrificare quelli degli altri. Fino a troncare, senza una ragione plausibile, la relazione che ha con Silvia, una giovane donna disperatamente innamorata di lui. Ma il destino s’ incarica di incrinare il perfetto sistema di regole messo a salvaguardia della sua vita: nelle tasche di un giovane suicida – che si scopre essere un suo assiduo studente – la polizia trova un foglio di carta con il nome e il telefono del professore. A partire da questo momento, niente sarà più come prima.

PROIEZIONE FILM “MILONGA” TORINO CINEMA MASSIMO
VENERDI 5 GIUGNO 2009 ORE 22.30
DOMENICA 7 GIUGNO 2009 ORE 18.15

Emidio Greco: film “Milonga” (Italia 1999, 91 minuti), con Giancarlo Giannini, Claudia Pandolfi, Carlo Cecchi.
Copia conservata dal Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale
RECENSIONE FILM “MILONGA”: a Roma, nella centrale piazza Barberini, viene ucciso in pieno giorno Aldo Ruggeri, famoso divo della televisione. Il commissario, che si trovava in un parco insieme ad un giovane amico, arriva sul posto per avviare le indagini, accompagnato dall’agente Ginevra Scapuzzo. Si viene a sapere che un turista di passaggio ha filmato il momento del delitto. Nel video il commissario riconosce Marlene, una ragazza che insieme ad altri organizza colpi fingendosi musicista. Per terra poi è rimasto un registratore con un cassetta di musica argentina. La giornata è finita. Il commissario chiama l’amico ma non lo trova. Al momento di andare via, Scapuzzo non si trattiene più e rivela al commissario di essere innamorata di lui. Il commissario la allontana e la congeda. Va a casa della madre, poi a casa propria. Qui sente alla radio un tango, eseguito in diretta da un locale notturno. Collega i fatti, e si reca sul posto. Nella grande pista, molte coppie stanno ballando il tango. Ci sono anche i due killer, un uomo e una donna.

PROIEZIONE FILM “EHRENGARD” TORINO CINEMA MASSIMO
SABATO 6 GIUGNO 2009 ORE 18.00
DOMENICA 7 GIUGNO 2009 ORE 22.30

Emidio Greco: film “Ehrengard” (Italia 1982, 96 minuti), con Jean-Pierre Cassel, Audrey Matson, Lea Padovani..
RECENSIONE FILM “EHRENGARD”: in un’ immaginaria corte mitteleuropea nei primi anni dell’ Ottocento, i granduchi di Fugger-Babenhausen hanno seri problemi dinastici. La loro successione è, infatti, nelle mani del loro unico figlio, il principe Lotario, che, però, non sembra avere affatto fra le sue priorità quella del matrimonio. La Granduchessa confida le sue pene al pittore dongiovanni Wolfgang Cazotte che convince Lotario a sposare la principessa Ludmilla. Ma qualcosa non va per il verso giusto ed i novelli sposi sono costretti a trasferirsi, per qualche tempo, nel piccolo castello di Rosenbad. A sorvegliare sulla loro privacy viene scelta una bellissima amazzone vergine: Ehrengard. Nell’incantevole luogo, mentre Lotario e Ludmilla coltivano il proprio amore, Cazotte tenta di sedurre Ehrengard.

Per maggiori informazioni:
Museo Nazionale del Cinema
via Montebello 22, Torino
tel. 011 8138509

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