Raul Bova nel film “Sbirri”: un film tra realtà e fiction. In uscita al cinema dal 10 Aprile 2009

marzo 17, 2009 25 Commenti »

raul-bova-nel-film-sbirri-un-film-tra-realta-e-fiction-in-uscita-al-cinema-dal-10-aprile-2009Raul Bova torna ad interpretare un nuovo ruolo da infiltrato nel film “Sbirri”. Raul Bova veste infatti i panni del reporter Matteo Gatti. Per realizzare il film “Sbirri”, Raul Bova è stato realmente tra gli agenti in incognito della Polizia di Milano: travestito e reso irriconoscibile, Raul Bova ha filmato con una videocamera le vere azioni dei poliziotti infiltrati tra gli spacciatori. Raul Bova è stato per un mese lo spettatore-reporter di veri arresti, sequestri, pedinamenti, irruzioni e tragedie adolescenziali reali. La fiction del film “Sbrirri” si mescola quindi alla realtà: tutti gli arresti del film “Sbirri” sono reali, ripresi da Raul Bova con una piccola videocamera. Mettendosi realmente a rischio in prima persona, Raul Bova è stato un “reale Matteo Gatti reporter d’ assalto”, oltre che interpretarne il ruolo nel film “Sbirri”.
In questo senso il film “Sbirri” è un esperimento senza precedenti: rappresenta una fusione della fiction nella realtà. Una parte delle scene del film è recitata, ma la parte dominante del film “Sbirri” è rappresentata dalle scene della reale attività della squadra speciale della polizia antidroga di Milano, a cui si è aggregato il reporter tv Matteo Gatti: un Raoul Bova reso irriconoscibile dal trucco. Il film “Sbrirri” è quindi una contaminazione riuscita tra le vicende reali filmate in presa diretta dei poliziotti antidroga di Milano e la storia privata del personaggio di Matteo Gatti che perde un figlio adolescente proprio a causa di una pastiglia di ecstasi. Il film “Sbirri” nasce con una trama che serve solo a fare da cornice alla realtà. La storia del giornalista Matteo Gatti che vede morire il figlio in un incidente stradale è solo il pretesto per il viaggio reale del padre (Raul Bova) che cerca la verità sulla droga insieme agli agenti.

Il film “Sbirri” uscirà al cinema dal 10 Aprile 2009.

L’ IMPEGNO E IL CORAGGIO DI RAUL BOVA PER IL FILM-VERITA’ “SBIRRI”
Il regista del film “Sbirri” Roberto Burchielli conferma il grande impegno di Raul Bova per la realizzazione del film. In una delle prime operazioni reali con la squadra di agenti antidroga di Milano, dopo sei ore di appostamenti è scattato il blitz e Raul Bova si è sentito male: ha visto finire in manette un ragazzino minorenne che vendeva pacchi di pasticche. In quell’ occasione Raul Bova è realmente e umanamente crollato vomitando; la scena è stata filmata e inserita nel film “Sbirri” proprio a testimonianza della durezza dell’ impatto con una realtà come il mondo della droga tra gli adolescenti.
Il regista Roberto Burchielli coltivava da tempo l’ idea di contaminare la fiction con la realtà per realizzare un film-verità sulla scia di film come “Stato di paura” e “Cocaina”. L’ idea di Burchielli era realizzare un film mantenendo dominante la realtà dei fatti. Questa idea ha trovato riscontro positivo non solo in Raul Bova che ha accettato di mettersi in gioco in prima persona per la realizzazione del film “Sbirri”, ma anche nella moglie di Raul Bova: Chiara Giordano, che produce con Raul film di impegno sociale.
“Sbirri” è un film che vuole raccontare una storia di attualità in modo vero e diretto: è un film con la credibilità e l’ autorevolezza che di solito solo i documentari riescono ad avere. “Sbirri” porta lo spettatore dentro la realtà del mondo dello spaccio di droga e lo fa vivere in prima persona, proprio come lo ha vissuto in prima persona lo stesso Raul Bova infiltrato nella polizia antidroga di Milano.

LA TRAMA DEL FILM “SBIRRI”
Matteo Gatti (Raul Bova) è un giornalista Tv che, dopo aver perso il figlio per droga, decide di indagare e svolgere un’ inchiesta. Matteo viene quindi accolto nella Squadra Speciale della Polizia che combatte lo spaccio di droga a Milano. Matteo Gatti compie quindi un viaggio reale nel mondo della droga tra gli adolescenti alla ricerca dei motivi della morte del figlio e alla ricerca del colpevole. Il viaggio nel mondo reale della droga è anche un viaggio nel senso di colpa di Matteo Gatti e del suo sentirsi un genitore inadeguato. Matteo conosce e vede tutti gli aspetti del fenomeno droga: l’ espansione in tutte le classi sociali e tra ragazzi sempre più giovani. Ma Matteo Gatti conosce anche in prima persona la vita dei poliziotti che quotidianamente mettono a rischio la propria vita per combattere il fenomeno droga.

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25 Commenti al post “Raul Bova nel film “Sbirri”: un film tra realtà e fiction. In uscita al cinema dal 10 Aprile 2009”


  1. luca scrive:

    CHE GIOVENTU BRUCIATA !!!

  2. Francesca scrive:

    sarà un bellissimo film …..è realtà, è il mondo del 2009….
    ragazzi divertitevi, ci sono tanti modi per divertirsi non fate uso di sostanze, vi rovinate solo la vita e…..non vale la pena fidatevi!!!!!
    ciao baci

  3. Luca scrive:

    Lo penso anch’io! “Sbirri” sarà un film molto significativo e forte perchè tratta, appunto, il mondo della droga visto da vicino.
    Grande Raul Bova !
    Ragazzi: inseguite i sogni e lasciate perdere la droga e altre sostanze stupefacenti. Non buttate il vostro futuro in un cestino! Ciao!

  4. marco scrive:

    ho vissuto parte della mia vita in questa schifezza, mi vergogno di quanto ho fatto, e invito i ragazzi che ancora oggi credono in un mondo di invincibilità attraverso l’uso della droga a prendere le distanze non solo da questo schifo, ma anche dall’ambiente di amicizie, credetemi è una fiction della vostra vita vissuta al 10% della realtà, e da ciò ne esce soltanto chi è forte dentro.
    in caso contrario o ti becchi tanti anni di carcere o ci muori, la cosa che più ti fa male dentro è che se riesci ad uscire da questo giro malato, i tuoi ex compagni ti guardano come un alieno…. e ti emarginano.
    meglio così, ma riacquisti il significato della vita. Un grazie a tutti quanti hanno contribuito alla realizzazione di questo film “Sbirri” che ci fa vedere una realtà esistente ma che nessuno vuol circoscrivere. Grazie a Rauol Bova e a tutti gli uomini dell’ antidroga di tutt’ italia. un ex trafficante, ex consumatore…. ed un attuale padre di famiglia.

  5. jessica scrive:

    in bocca al lupo per questo film, significativo ma soprattutto vero.. con l’ augurio che possa entrare nel cuore di chi davvero è immerso in queste problematiche, dando loro ispirazione di come è piu bella la vita vista con i propri occhi, di come si può apprezzare un fiore che sboccia, il profumo della primavera che si avvicina.. mi auguro di cuore che si possa distogliere lo sguardo da questo mondo spazzatura, da questi reality così futili, che di certo non allontanano i giovani.. da questa vita sbagliata.. un immenso grazie al regista roberto burchielli, per aver dato agli adolescenti la possibilità di cambiare vita, un grazie di cuore a raul bova per essersi come sempre affacciato al mondo dei giovani, grazie di esistere al tutto il corpo della polizia di stato e ai poliziotti antidroga.. so che riuscirete a far capire ai giovani che siete nostri amici e non rivali..
    Film Sbirri, al cinema il 10 aprile: buona visione andateci…

  6. desirè scrive:

    ho 14 anni e non vedo l’ ora che questo film sbirri esca al cinema, voglio vederlo, adoro raul bova …questo film non è detto che servirà, ma quelle persone con un minimo di cultura credo che ne capiranno il significato…. io non l’ ho ancora capito e voglio vedere questo film x capire i veri valori della vita che pian piano vanno a morire
    ciauuuu..qui prometto che non ne farò mai uso di quello schifo

  7. Abuse scrive:

    nel film sbirri faranno vedere solo quello che interessa a loro,
    di abusi nulla …..

  8. princess scrive:

    non vedo l’ ora che il film sbirri esca nelle sale…
    di abusi ce ne sono sempre stati e ce ne saranno…
    ma dipende a cosa ci si riferisce…
    un grazie mille a tutti gli agenti dell’ antidroga

  9. la mejo scrive:

    non vedo l’ora che esca questo film Sbirri …sarà un film a dir poco stupendo!!!
    grazie raul bova, sarò la prima ad andarlo a vedere al cinema.
    spero che non cadrò mai in questo tunnel buio e senza via di uscita!!!

  10. laura scrive:

    grandissimo raul bova. grandissimo film sbirri.

  11. luca scrive:

    il film Sbirri è un totale esperimento nato dalla mente fervida di roberto burchielli, esperto in cortometraggi-realtà, quindi non mi aspetto raggiri nè menzogne. sarà sicuramente un film “romanzato”, ma solo allo scopo di risultare più incisivo. chi dice che “faranno vedere solo quello che vogliono loro” (leggi Abuse) non sa nemmeno chi siano questi “loro”, identifica qualunque forma di media come uno strumento del “regime” per fare propaganda e in realtà è lui che ormai vive nella falsità da chissà quanti anni.
    Se conoscesse il regista di persona saprebbe che non c’è da temere!!

  12. Giusy scrive:

    Il film Sbirri l’ho visto ieri insieme a mio marito, lo consiglio soprattutto ai genitori ma non meno adatto per i ragazzi.
    E’ una triste realtà che spesso noi genitori ci rifiutiamo di pensare possa solamente sfiorare i nostri ragazzi, è bene invece cogliere il messaggio che ci porta questo film e soprattutto mostrarci più vicini ai nostri “grandissimi” AMORI che sono i figli.
    Vedetelo il film, è un pò forte ma ne vale la pena.

  13. dany scrive:

    io ieri ho visto il film Sbirri, è troppo bello mi ci rivedo

  14. matteo gatti scrive:

    è troppo bello questo film Sbirri, troppo… lo vorrei fare anche io un film così…

  15. io scrive:

    grande roul bova !! e bravissima l’ attrice che interpreta la moglie ! un film forte che fa venire un’ assurda paura di diventare genitori…in che mondo vivranno i nostri figli???

  16. iolanda scrive:

    un cazzotto nello stomaco, il cuore accartocciato. Figli pazzi, liberi, incoscienti assaporate la vita piano piano. Genitori occhi negli occhi, mani intrecciate a loro, scrutate l’anima senza chiedere, leggete il loro cuore in silenzio e non mollateli mai!

  17. Miky22 scrive:

    Ho visto da poco il film Sbirri… crudo ma reale ed incisivo; magari facessero fiction di questo tipo dove genitori e adolescenti capiscono come “purtroppo” il mondo gira oggi.
    Bravo Raul Bova, bravo il regista e complimenti agli uomini della criminilità diffusa… continuate in questo senso ed in bocca al lupo.

  18. cLa scrive:

    “Sbirri” è un film eccezionale per tutte le persone che hanno bisogno di conoscere la realtà del 2009.. e magari un approfondimento per chi già sa.
    …ho 18 anni e di queste cose ne sento parlare dalla mattina alla sera, mi viene da pensare che solo in pochi sanno veramente cosa voglia veramente dire: VIVERE e DIVERTIRSi, perchè rovinarsi ragazzi?!?! la vita è fatta di cose stupende ma anche di cose brutte da saper affrontare..
    nel 2009 c’è tutta l’ informazione di cui uno necessita e si sa a cosa porta la droga.. solo a conseguenze negative… fa male e basta!!
    si può perdere la vita!! e potrà andare bene 10, 100, 1000 volte ma prima o poi si va a finire male!!
    non esiste più niente in questa società di benessere e ricchezza… esiste solo la menzogna e la superficialità, perchè se non fosse così, non esisterebbero questi problemi!!
    e non piango per quelli che muoiono per la droga o per altre cavolate, perchè sapevano a cosa andavano incontro e sapevano che non andava fatto, ma piango per le persone che si trovano in una situazione che non è loro possibile migliorare o modificare, oppure per quelle persone che sono obbligate a vivere su una carrozzina per tutta la vita, piango per la gente che non ha potuto scegliere eppure loro.. sanno cosa vuol dire VIVERE!!!!

  19. tony 1 lorenteggio scrive:

    ci sono persone che per soli 1400 ero al mese rischiano la propia vita per salvarne delle altre! e probabilmente non lo fanno solo per soldi! questo film Sbirri è un messaggio positivo e spero che finisca negli occhi di chi si arricchisce con la vita dei giovani.
    la droga ti distoglie dalla realtà e dalla vera visione di ciò che si cerca.

  20. sabino scrive:

    non siamo riusciti a vedere il film Sbirri al cinema, desidero tanto vederlo, stiamo in attesa di vederlo in televisione nei prossimi giorni, spero che lo manderanno presto in onda…

  21. gianluigi scrive:

    “Sbirri” è un film eccezionale che ti prende e ti coinvolge. Che ti spinge a fare di più. A sostenere i giovani in difficoltà, a collaborare con le forze di polizia. Un film da far vedere ai giovani nelle scuole medie e superiori per far comprendere loro i rischi che si corrono per le cavolate della vita. No alla droga, sì a vivere la vita con la felicità dei nostri cari….

  22. annalisa scrive:

    Sbirri è un film che realmente ti mette di fronte ad una realtà sconvolgente. E’ orrendo vedere cosa succede con altri occhi. Noi giovani raramente riusciamo a capire che schifezze che riusciamo a portare e a fare. Io sono una ragazza e come tutti i ragazzi o quasi insomma, ho avuto le mie esperienze, che si sono concluse grazie a dio e ho qualcuno che dall’ alto mi protegge, bene. Rimpiango e mi viene l’ ansia se ripenso a quei brutti momenti. Ma solo ora riesco a capirlo ed ora riesco a capire quanto sono stata stupida. Quello non è vivere, la vita è ben altra cosa e la dobbiamo tenere stretta a noi perchè come la polvere vola via con un soffio di vento e a farne le spese sono le persone care chi ci vogliono bene. Spero veramente che le cose cambino e che la nostra nazione faccia sempre di più per porre (se almeno in parte) fine a questo grande problema chiamato DROGA.

  23. SABRINA scrive:

    Ho visto il film Sbirri ieri sera con mio marito, ti fa pensare tanto… guardavo mio figlio e pregavo che un giorno non facesse uso di questo schifo di droghe, amiamoli e insegnamoli che chi si droga non è capace a divertirsi, che chi si droga si brucia il cervello.

  24. helga scrive:

    solo oggi sono riuscita a vedere il film Sbirri… avrei dovuto vederlo subito… complimenti a tutti !

  25. giorgia scrive:

    ciao ! sono una grande fan di raoul bova, guardo tutte le sue notizie e mi piace molto. ho guardato tutti i film che ha fatto raoul bova.
    :D

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