Recensione del film “Gran Torino” con Clint Eastwood. Un film con una sceneggiatura perfetta

recensione-del-film-gran-torino-con-clint-eastwood-un-film-con-una-sceneggiatura-perfettaSe David Mamet decidesse di scrivere qualcosa di diverso dal suo classico “noir”, forse scriverebbe una scenegggiatura molto simile a quella del film “Gran Torino” di Clint Eastwood: una storia breve, intensa, fatta di personaggi e delle loro psicologie, con un meccanismo a orologeria nel quale ogni tassello va al suo posto fino all’ inevitabile grandioso finale.

“Gran Torino” è un film perfetto, più del film “Il Mondo Perfetto” che Clint Eastwood ha diretto anni prima con un significato e un finale molto simili.
Clint Eastwood sa di cinema, già da giovane, al soldo di Sergio Leone “rubava” con l’ occhio il mestiere di regista… e le lezioni si vedono eccome.
Raramente il vecchio Clint ha toppato nei suoi film, come attore e soprattutto come regista, e questo piccolo dramma di quartiere rappresentato nel film “Gran Torino” ne è la prova.

Dispiace solo che i prossimi film di Clint Eastwood saranno probabilmente solo diretti da Clint come regista, dato che ha accarezzato l’ idea (anche se non ne ha dato ufficialmente conferma) di ritirarsi come attore.
Ma Clint Eastwood rimane in ogni caso un regista davvero di ottima qualità e che Hollywood, sempre piena di pregiudizi, ha accettato e premiato senza riserve ormai da anni.

(Articolo a cura di The Mib)

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2 Commenti al post “Recensione del film “Gran Torino” con Clint Eastwood. Un film con una sceneggiatura perfetta”


  1. Umberto Fumarulo scrive:

    Clint Eastwood con il film “Gran Torino” ci dona un film forte, delicato, struggente, divertente, drammatico.
    Imperdibile.

  2. Oliver ruggeri scrive:

    …personalmente non mi è piaciuto molto il film Gran Torino… mi aspettavo molto di più… mio parere personale ovviamente !
    ;)

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