Recensione del Film “Watchmen”: dal capolavoro del fumetto di Alan Moore al cinema del grande schermo

recensione-del-film-watchmen-dal-capolavoro-del-fumetto-di-alan-moore-al-cinema-del-grande-schermoPer chi è davvero appassionato di cinema e fumetti, vedere il film “Watchmen” fa lo stesso effetto del film “V For Vendetta”.
Il film “Watchmen” è infatti tratto dal fumetto di straculto firmato da Alan Moore e Dave Gibbons e uscito per la prima DC Comics nel 1985.
Quando ti leggi e rileggi lo stesso fumetto, credendo di esser uno dei pochissimi che lo conosce, vederlo poi al cinema in un film e riscoprire tutte le sequenze pari pari che ti hanno fatto commuovere anche sulla carta, è davvero emozionante. Lo ammetto, come per il film “V For Vendetta”, ci sono stati momenti (non pochi) in cui ho davvero avuto il groppo in gola e le lacrime agli occhi nel vedere il film “Watchmen” al cinema. Un pò per la storia e un pò per vedere uno dei miei più amati fumetti sullo schermo. Stessa identica cosa per il film “V for Vendetta”. So che questo “Watchmen” verrà ignorato alla prossima serata degli Oscar, come anche ai Golden Globe e forse agli MTV Movie Award. Nessuno forse se ne ricorderà più abbastanza, e il film “Watchmen” non avrà un grande merchandising di massa, nè entrerà nelle coscienze delle masse.
Ma il film “Watchmen” rimane davvero un capolavoro, anche perchè (come per il film “V For Vendetta”) anche qui è stato fatto davvero un GRAN LAVORO di sceneggiatura, limando o eliminando tutte le ridondanze del racconto e, sorprendentemente, cambiando il finale in un finale migliore (ci credereste?).

Degni di memoria sono i titoli di testa del film “Watchmen”, oltre che le musiche, che davvero danno quelle poche informazioni in più per calarci meglio nella storia (che nel fumetto erano lunghe introduzioni scritte). I personaggi del film “Watchmen” sono uguali, interiormente, ai loro omologhi di partenza e i dialoghi pure. Una vera sorpresa per un fan come me.
Certo il film “Watchmen” è lunghino (come del resto lo è stato anche il film “Il Cavaliere Oscuro”), ma tutti i 170 minuti li vale fino all’ utlimo….e poi la versione dvd del film sarà ancora più lunga di mezz’ ora.
“Watchmen” è un film degno, davvero indimenticabile e ben fatto, e un applauso lo merita davvero: per il coraggio, per la maestria, per la passione e per il rispetto dimostrato nella realizzazione, piu snella, piu logica, meno contorta. Il fumetto di “Watchmen” si dirama in varie storie parallele non sempre utili alla trama.

Però dispiace che certi dettagli, presenti sia nel fumetto che nel film, non siano sicuramente stati colti da tutti. Mi riferisco a Rorschach: quanti hanno capito che il bambino nei titoli di testa con la madre prostituta è lui? E quanti si sono accorti che il tipo che cammina per strada col cartello “La fine è vicina” è lui?

Personalmente ritengo il finale del film “Watchmen” migliore davvero del fumetto. Spero che questo film abbia grande fortuna e rispetto. Lo merita davvero.

(Articolo e Recensione a cura di The Mib)

Tag: , ,

Un commento al post “Recensione del Film “Watchmen”: dal capolavoro del fumetto di Alan Moore al cinema del grande schermo”


  1. vitt scrive:

    condivido tutto sulla recensione del film Watchmen, ed anzi credo che i dettagli si colgano facilmente, anche da profani.
    il film non ha una scena di troppo, è proprio perfetto, c’è poco da fare.
    visivamente è impressionante.
    la sequenza del funerale è da storia del cinema.

Lascia un commento