Recensione film Ruggine: la pedofilia è la “ruggine” che minaccia un gruppo di bambini e resta nella loro vita

settembre 13, 2011 Home > Film Cinema Italiano 1 Commento »

Presentato al Festival del Cinema di Venezia 2011 (nelle Giornate degli Autori) e uscito al cinema dal 2 Settembre 2011, il film italiano Ruggine parla di pedofilia e potere, questa è la “ruggine” che circonda e minaccia un gruppo di bambini nei loro giochi estivi, ed è la “ruggine” che resta nelle loro vite adulte 30 anni dopo, come una cicatrice e come un’ ombra del passato ancora da affrontare. Ruggine è il film del regista Daniele Gaglianone, che vede protagonisti gli attori Valeria Solarino, Valerio Mastandrea, Stefano Accorsi e Filippo Timi. Il film Ruggine è tratto dal romanzo omonimo di Stefano Massaron, che ha colpito il regista Daniele Gaglianone anche per l’ ambientazione: i bambini del libro (così come nel film) giocano in una periferia del Nord Italia negli anni ’70, ma sono nati altrove e comunicano tra loro con un miscuglio di dialetti e l’ italiano. Il film Ruggine mostra il male della pedofilia attraverso la vita di un gruppo di ragazzini in una periferia del Nord Italia. Una volta adulti, ognuno di loro ha preso strade diverse, ma tutti hanno un dolore e un ricordo che li accomuna. Nella trama del film Ruggine, il personaggio di Cinzia (Valeria Solarino) insegna in un liceo, Carmine (Valerio Mastandrea) passa le giornate a bere al bar, Sandro (Stefano Accorsi) gioca in casa con il figlio. Nel loro passato c’è il dottor Boldrini (Filippo Timi): un medico elegante che dietro a una facciata rispettabile nasconde il mostro della pedofilia.

VIDEO-TRAILER FILM RUGGINE

(Qualora il Video-Trailer del film Ruggine non fosse visibile, potete segnalarlo riportando il link dell’ articolo e scrivendo a: redazioneioblog@gmail.com
Provvederemo a sostituire il video-trailer del film)

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Un commento al post “Recensione film Ruggine: la pedofilia è la “ruggine” che minaccia un gruppo di bambini e resta nella loro vita”


  1. Mario scrive:

    Impressioni dopo la visione del film Ruggine:
    A me appare ben costruito. Un uso molto consapevole della luce, e la costruzione del medico è molto ben fatta, forse un pò troppo calcata e ribadita, troppe atrocità, a mio avviso sarebbe stato più funzionale lasciare le cose un pò meno calcate per “disgustare” lo spettatore in maniera adeguata ai propositi che il film si pone. Ma in conclusione è un film ben fatto secondo me, la storia funziona e soprattutto la scelta delle tematiche e le modalità della rappresentazione escono, finalmente, dai canoni delle ultime generazioni di registi italiani. Un buon r-inizio per uscire dalla pozza stagnante che si stava ormai consolidando in italia.

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