Recensione film The Amazing Spiderman del 2012: il nuovo Uomo Ragno dark

Il nuovo film The Amazing Spider-Man in 3D è uscito al cinema in Italia il 4 Luglio 2012 ed è stato anticipato da una forte campagna pubblicitaria.

Il film su Spider-Man del 2012 doveva essere “il giro di boa” di tutti i futuri cinecomic, e doveva mostrare l’ Uomo Ragno come mai era stato mostrato prima, con un film “indimenticabile”. Il film The Amazing Spiderman invece non ha scene “memorabili”, così come non ha nessun combattimento memorabile, nessuna gag, battuta o grande frase memorabile, nessuna scena madre memorabile. The Amazing Spiderman in 3D è di certo un film campione d’ incassi quanto volete, ma qualitativamente ha disatteso le aspettative dei fans “storici” dell’ Uomo Ragno.

Il film sbaglia già a partire dal titolo: The Amazing Spiderman poteva andar bene per il mercato anglofono, ma per quello italiano non era forse meglio che i distributori rispolverassero il vecchio ma famosissimo nome di Uomo Ragno invece del complicato titolo inglese?

Il cast del nuovo film su Spiderman è poi male assortito, si salvano solo Emma Stone nei panni (fedeli al fumetto) di Gwen Stacy, il sempre bravissimo Rhys Ifans nel ruolo (davvero malamente scritto) del “cattivo” Lizard che è praticamente uguale (sia nel comportamento che nella psicologia) al dottor Jeckyll e Mister Hide. Andrew Garfield, l’ uomo col collo più lungo del mondo, aveva dato una più che ottima prova di sè sia nel film The Social Network del 2010 diretto dal bravo David Fincher, sia nel film Parnassus diretto dal grande Terry Gilliam, e si capisce come un bravo regista “crea” un bravo attore. Il regista Marc Webb invece, nel film The Amazing Spiderman dirige male un attore come Andrew Garfield che nel ruolo dell’ Uomo Ragno potrebbe dare di più. Il risultato è un film lungo e strapieno solo di scene e clichè già visti e rivisti in molti altri film, senza alcun guizzo di originalità (imbarazzante la scena del funerale, quella del duello finale con Lizard e il padre di Gwen Stacy e le sequenze finali dove Parker svolazza di notte sui tetti fino a… passare davanti alla luna piena al rallentatore, scena già vista in molti film !).

Nel film The Amazing Spiderman la “scopiazzatura” non è citazionistica, come avrebbe fatto Quentin Tarantino ad esempio, ma è puramente riempitiva del “vuoto cosmico” di questo film. Il nuovo Spiderman non è infatti un quarto capitolo con un diverso attore (come sarebbe stato più logico aspettarsi), ma The Amazing Spiderman vuole cancellare la stupenda e rispettosa (per il fumetto di origine) saga creata dal regista Sam Raimi, da sempre anche fan del supereroe dell’ Uomo Ragno, per crearne un’ altra tutta nuova. Si poteva invece creare un quarto capitolo, con un nuovo attore (Andrew Garfield appunto) e nuovi nemici (Lizard è stato sempre pronto e visibile in un angolo per tutti i precedenti tre film sull’ Uomo Ragno, era lì pronto che aspettava).

Del resto sono 46 anni e 23 film che la saga di James Bond (solo per citare un esempio) si evolve e si rinnova, cambiando timbri, atmosfere e attori, ma evolvendosi. Non è che ad ogni nuovo film di 007 si ricomincia da capo, non fanno remake o reboot. Qui invece, nel film The Amazing Spidrman, occorre rivedersi (di nuovo!) la morte dello zio Ben, Peter morso dal ragno-scherzo di natura, i bulli a scuola (tra l’ altro caratterizzati malissimo nel film). E anche Peter Parker non è quello che tutti conoscono, non è piu il supereroe con “superproblemi”, ma è uno che ci sa fare con le ragazze, anche se ha seri problemi di comunicazione verbale, non abita più in case popolari ma vive in una elegante villettina a schiera. Insomma, è il concetto del coltello: se a un coltello gli si cambia prima la lama e poi anche il manico, poi rimarrà sempre lo stesso coltello?

E poi basta con Hollywood che vuole rifare tutto in chiave più dark: hanno rifatto Spiderman in chiave più dark, rifaranno Superman ma di certo in chiave dark (il nuovo film su Superman è infatti già in cantiere ed è previsto per il 2013; trovate maggiori informazioni qui: Il nuovo film su Superman con Henry Cavill). Persino le fiabe di Cappuccetto Rosso e Biancaneve sono state riproposte e rivisitate in versione più dark con i film Cappuccetto Rosso Sangue del 2011 e il recente Biancaneve e il Cacciatore del 2012. Certo è che a rifare un qualsiasi film in chiave dark il successo ci guadagna, dato che ci saranno sempre orde di teenagers pronti a invadere le sale e riempire le casse ai botteghini!

(Articolo a cura di: IL MiB)

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45 Commenti al post “Recensione film The Amazing Spiderman del 2012: il nuovo Uomo Ragno dark”


  1. Tania scrive:

    Ciao Mib, da ciò che leggo sospetto che certi film ormai li facciano (e li faranno) solo ed unicamente per il 3D e per i tenn agers. Ci sono film (vedi Up) che hanno una storia ed escono anche i 3D, ma decisametne ci sono film (molti di più) che ormai escono unicamente per il 3D, un pò come le Charlie’s Angels del periodo in cui andava di moda l’esasperazione delle arti marziali… N’a schifezza inimmaginabile, ma ai ragazzini piace (il guaio è che ci credono pure…)
    :(

  2. duccio scrive:

    come fai a dire che i film di raimi sono fedeli al fumetto ? con l’ uomo sabbia che uccide lo zio ben… secondo me invece é molto più fedele questo nuovo film The Amazing Spiderman ai fumetti…

  3. IL MiB scrive:

    Duccio, non hai citato proprio il migliore, eh? Il terzo film su Spiderman di Raimi è “universalmente” riconosciuto come uno dei più traballanti e instabili della saga, con troppa carne al fuoco perchè mescola caratteristiche e situazioni narrative prese da differenti collane dell’ Uomo Ragno (quelle degli anni ’60, dei ’70 e anche degli anni ’80). Rimane il fatto che l’ Uomo Sabbia non ha ucciso zio Ben, ma era solo un complice del rapinatore che lo ha ucciso. E comunque quel discutibile particolare narrativo era stato inseritro dopo, solo nel terzo capitolo infatti, e solo con lo scopo di chiudere maggiormente il cerchio di una trilogia, ma dando invece al terzo capitolo di Spiderman una certa “insana” aura di ridicolo. Ma comunque c’è di peggio: perchè quest’ ultimo film sull’ Uomo Ragno è originale quanto un prodotto cinese… e con la stessa qualità e inventiva.

  4. duccio scrive:

    penso che in ogni caso questo film The Amazing Spiderman sia decisamente meglio degli altri tre… per me della trilogia di Raimi si salva solo il primo film… e comunque bisogna dire che fare un remake di un film come Spider Man non è facile e secondo me sono stati anche abbastanza originali visto che non potevano farlo uguale al primo film.

  5. Mattia scrive:

    ho visto il nuovo film The Amazing Spiderman del 2012 e con questa recensione non sono proprio d’ accordo su tutto, perchè in quanto a bellezza questo per me è il film di Spider Man più bello, ed Andrew Garfield ha recitato molto bene. Rispetto ad Avengers, che è bello soprattutto per il fatto che riunisce tutti quei super eroi, questo film su Spiderman ha una trama molto più bella ed articolata… e poi come fai a dire che la battuta del coltello non è tra le più divertenti?

  6. Aivanó scrive:

    Eh no, secondo me non ci siamo proprio col film The Amazing Spiderman… aspettavo Mark Webb alla prova della vita ma… Niente ! Nulla di cosmico ! Ma il Cavaliere Oscuro non ha insegnato nulla ? Nella sala al cinema erano presenti una ventina di 16enni, genitori con figli di 6-7 anni, e un paio di 40enni come il sottoscritto che ancora rimpiangono il buon vecchio caro Jamison… e poi quante lacrime ! Basta !

  7. Ivano scrive:

    Che tristezza di film The Amazing Spiderman. Come scoraggiare la gente a non andare al cinema, quante lacrime, e poi dark ? E dov’é il film dark? L’ uso del 3D é veramente minimo, non dico di arrivare ai livelli di Transformers, ma di fare un pò meglio certo che sì. Un’ ultima cosa: ma davvero il “Cavaliere Oscuro” non ha insegnato nulla a nessuno ? Vero Mark Webb ? giudizio finale: povero e ripetitivo.

  8. IL MiB scrive:

    In realtà tre cose sono “imperdonabili” al film The Amazing Spiderman:
    1- L’ aver ricominciato da zero quando potevano collegare la trama ai precedenti tre film (cambiando sì il cast).
    2 – L’ aver ricominciato dopo soli pochissimi anni dall’ originale (di norma si riavvia una saga dopo decenni o dopo palesi flop)
    3- non aver avuto un solo guizzo di originalità, nè nella costruzione delle scene, nè nella sceneggiatura.

    Tutto è prevedibile e “telefonato”, non c’è tensione, non c’è suspense. Si sa già tutto di ogni cosa e come andrà a finire. Si sa già che il professor Connors sarà Lizard, si sa già che se le daranno senza ragione, si sa già che zio Ben (quando uscirà di casa di notte) morirà sparato, ecc. E’ come vedere l’ ennesima trasposizione di un classico come Robin Hood o Zorro: alla fine è tutto prevedibile e, se il film è pure lungo, risulta anche mortalmente noioso.

  9. matteo scrive:

    Sam Raimi fedele al fumetto originale dell’ Uomo Ragno ? …per me non lo è! E già, perchè nei fumetti l’ uomo ragno produce ragnatele dal suo corpo ? non credo proprio. Perchè nel fumetto la prima ragazza di parker è mary jane ? non credo proprio. Sam Raimi secondo me ha creato un film che non azzecca nulla con il fumetto. Nel secondo capitolo addirittura L’ UOMO RAGNO SI DEPRIME E PERDE I POTERI ! I combattimenti poi ? Finalmente in questo film The Amazing Spiderman peter parker si muove da ragno ! Questo film per me è il PRIMO VERO FILM sull’ uomo ragno.

  10. Pink scrive:

    caro Matteo, “il mondo è bello perchè è vario” dice il detto… ed è pure bello che ognuno esprima la sua opinione senza dover “imporre” la propria a tutti quanti! mi sembri Il Dittatore di Sacha Baron Cohen! senza offesa, dato che quel film mi ha divertito un sacco! comunque se leggi i commenti, il film The Amazing Spiderman ad alcuni è piaciuto e ad altri no… tu hai detto la tua, altri dicono la loro… e tutti si confrontano! sono opinioni personali, ed è ovvio che ognuno abbia la sua. Del resto ogni film mica piace a tutti. Io ancora non l’ho visto il nuovo Uomo Ragno, ti dirò! ero curiosa di sapere che ne pensavano le persone che lo hanno già visto.
    :D
    …poi le “recensioni” sono personali e servono a far discutere… e di fatto il Mib ci è riuscito dato che scrivi qui anche tu!
    ;)

  11. matteo scrive:

    per pink:
    ciao pink, per me uno può benissimo dire non mi piace, liberissimo, ma dire “non è fedele” quello è oggettivo. Io ho letto il fumetto per anni, e raimi ha fatto una reinterpretazione (per me pessima) della storia originale. Ora se uno mi dice mi è piaciuta questa reinterpretazione io dico “a me no” e finisce lì, ma se mi si dice “è più fedele dell’ ultimo” ebbene no, non ci sto.

    Sul soggettivo posso dirti che a me è piaciuto molto questo nuovo film, perchè secondo me si vede il vero peter parker, una vera introspezione psicologica. Parker nel fumetto non è un secchione e basta, è il classico nerd ma con una sua personalità spiccata che viene combattuta dal bullo perchè in realtà la intravede, tanto che flash diventerà il suo migliore amico. Per questo mi è piaciuto, perchè su alcune cose è oggettivamente più fedele (la prima ragazza, i meccanismi della tela, i genitori e gli studi del padre), su altre cose per me è soggettivamente più fedele (parker non sfigato ma nerd, che sono due cose ben diverse).

    Per il resto sono contento di confrontarmi con te sulla parte soggettiva del film e sulle emozioni. un saluto!

  12. matteo scrive:

    aggiungo una caratteristica fondamentale dell’ uomo ragno: parla a manetta quando combatte perchè è nervoso e fa battute continue per scaricare la tensione. In Raimi mai successo. Qui finalmente si. L’ unica pecca è che il senso di ragno nei combattimenti con lizard in questo film si attiva poche volte, ed è una delle sue caratteristiche principali, che in Raimi è più usata. Ma in Raimi si guarda la forza dell’ uomo ragno, che è alta (può sollevare fino a 10 tonnellate) ma che usa raramente perchè ha paura di far male alle persone, per cui preferisce più ragnatelare il più possibile e immobilizzare usando agilità e senso di ragno per schivare ogni attacco. Cosa che in questo film The Amazing Spiderman fa finalmente!

  13. matteo scrive:

    altra cosa che odio di raimi: l’ uomo ragno pompato! Ma quando mai si è visto palestrato nel fumetto ? Non si accenna mai a un potenziamento di quel tipo… E la depressione perdi poteri ? Questo nuovo The Amazing Spiderman è un film per me più logico e fedele, poi può piacere o meno.

    Faccio un esempio con transformer. Bello il primo, il secondo pessimo (animè di robot che parlano dall’ aldilà dei robot ? lui che muore ma rivive grazie alle tette di lei? oddio forse qui è possibile la cosa!), il terzo invece bello. E’ una questione di far quadrare la realtà con la fantasia, alcune scelte fatte, con altre non fatte. Anche molina octopus non centra nulla con il fumetto, così come goblin è ridicolo ! Per non parlare di venom che ha una storia complicatissima dietro…

  14. Pink scrive:

    bhè Matteo, io “non me intendo” quanto voi perchè si ho visto i precedenti film di Raimi (che mi sono piaciuti come film, devo dire) ma non sono in grado di fare un paragone con la fedeltà al fumetto originale, perchè onestamente lo leggevo, ma ogni tanto! insomma, non sono una super-appassionata del fumetto dell’ Uomo Ragno come voi! quindi ti parlerò solo del film, dato che quando lo vedrò potrò solo paragonarlo a quelli di Raimi che ho già visto! (diciamo che in tutta sincerità non sono afferrata come voi sul fumetto!).
    Spero comunque di vedere un bel film col nuovo The Amazing Spiderman!
    ;)
    Per la fedeltà o meno al fumetto tra Raimi e il nuovo film, invece sono curiosa di leggere che cosa ti risponderà il Mib a questo punto, o altri che hanno scritto qui e che di certo ne sanno più di me sul fumetto! così ne parlate voi e io ne saprò qualcosa in più!

  15. matteo scrive:

    bhè di sicuro è difficile vedere un film che richiama molto della trama originale già presente nel primo. Ma chi legge i fumetti sa già tutto dell’ uomo ragno, quindi non è che si deve aspettare molto.
    Sul pathos, a me quelli di raimi proprio nulla hanno trasmesso. Qui invece almeno la domanda su come reagisse lizard me la sono fatta.
    Poi ripeto queste sono cose personali, io attacco raimi per scarsa fedeltà e soluzioni pessime (liquido ragnatela, mary jane al posto di gwen, depressioni varie, uomo ragno che nei combattimenti non ha agilità e movimenti da ragno), mi dà l’idea di uno che mai ha letto il fumetto, cosa che webb (tra l’ altro con una b sola significa ragnatela) mi dà l’idea di aver fatto. in ogni caso stan lee intervistato sulla prima trilogia rispose che non era affatto convinto della sua bellezza, mentre con questo spiderman sembra che sia stato più convinto.

  16. Pink scrive:

    Sempre per Matteo
    …ho letto ora i tuoi nuovi post! Ok, si “evince” chiaramente che Raimi non ti ha soddisfatto, e hai spiegato molto bene tutti i perchè!
    :D
    e che apprezzi di più il nuovo film The Amazing Spiderman perchè per te è oggettivamente più fedele al fumetto, e dato che sei molto afferrato sull’ argomento, ora sono ancora più curiosa di leggere che cosa ti risponderanno!

    Io i film di Raimi li ho visti da “profana” (sempre perchè, come ti ho già detto, non posso fare un paragone afferrato col fumetto), però è vero che l’ uomo ragno era parecchio pompato e palestrato! …se mettono sempre così tante “tette” per voi maschietti al cinema, l’ uomo ragno pompato di Raimi sarà stato per noi! …ogni tanto qualcosa anche per il pubblico “femminile”! ahahah! a prestooooo!

  17. matteo scrive:

    si lo ammetto, lo odio per quei maledetti pettorali !
    :D
    compensava la faccia da fesso!

    a presto e aggiungo una cosa : l’uomo ragno di raimi è piaciuto molto ai bambini, questo invece li ha lasciati un pò più calmi. Per me è proprio perchè è destinato ad adulti, o comunque è più introspettivo. Mia opinione personale.

    Aspetto giudizi dei lettori dell’ uomo ragno, che ho smesso di leggere dopo le saghe dei cloni che per me lo hanno rovinato…

  18. Pink scrive:

    …mmm… allora il nuovo The Amazing Spiderman mi piacerà: sono “un’ adulta” del 1977!
    ;)
    …dai Matteo, non invidiare i pettorali del “vecchio” uomo ragno: chissà che 2 pa..lle col personal trainer e steroidi vari che si sarà dovuto fare per quel film!
    :D
    lettori del fumetto dell’ Uomo Ragno, e soprattutto il Mib, scrivete a Matteo: vi aspetta! ciaoooo!

  19. Ilaria scrive:

    Io ho apprezzato molto di più questo film The Amazing Spiderman rispetto alla trilogia di Raimi che descriveva un Peter Parker ex novo caricaturizzato e a mio parere personale ridicolizzato. Per carità, The Amazing Spiderman ha le sue pecche e in particolare pur apprezzando lo sforzo ho trovato il protagonista molto meno nerd del suo alter ego cartaceo (anche se almeno finalmente emarginato MA brillante). Credo che iniziare tutto da capo sia una scelta giusta. Difficile creare un seguito dopo la terribile sceneggiatura del terzo film di Raimi che ha snaturalizzato Spiderman modificando le modalità della morte dello zio Ben. Anche io come Matteo ho apprezzato molto di più questo nuovo film perchè ha una caratterizzazione dei personaggi più vicina al fumetto (da appassionati dei marvel comics questo si apprezza molto) anche se con tinte chiaramente ultimate. E spero follemente che Lizard sia stato concepito senza testa coccodrillesca in onore di Steva Ditko che inventò il personaggio con la stessa morfologia del Lizzard presente nel film.

  20. duccio scrive:

    per Matteo: ti faccio solo notare che il primo film di Raimi è basato sulla serie Ultimate spider man mentre quello di Webb sulla serie Amazing… poi anche io ho preferito il nuovo film The Amazing Spiderman, non fraintendermi

  21. Ivano scrive:

    Ma… Matteo, Matteo, Matteo… tu apprezzi un film solo se rispecchia fedelmente il fumetto? Mi sembra un pó restrittivo, non credi? E fa “battute continue per scaricare la tensione”? Ma l’hai visto il film o hai sognato di immaginarlo come l’avresti voluto? Ritengo poi (a ragion veduta) che nel nuovo film The Amazing Spiderman il tempo legato alla “lotta” tra i due contendenti sia meno del minimo sindacale… mai visto un film dell’ uomo ragno con cosí poco contatto fisico. In compenso, come già detto, la quantità di collirio usato per gli occhi di zia may, di gwen, di zio ben, di peter e forse di altri ancora è paragonabile alle telenovelas brasiliane… e poi vorrei far notare una cosa che si tende a sottovalutare e cioé l’uso del 3D. Nei primi due episodi non é esistito, in questo si. Cosa significa? Che l’interazione con i personaggi deve essere assolutamente maggiore e dunque si deve regalare allo spettatore una sequenza di inimmaginabile portata che qui, purtroppo, non avviene neanche minimamente.

    Io ho sempre sognato, fin da piccolo, di potermi alzare dal letto puntando il mio braccio sul soffitto, facendo partire una coppia di ragnatele che mi potesse permettere di alzarmi senza nessuna fatica… questo per dire che ero uno spiderman-dipendente, dai fumetti al film dei primi anni ’80 e che ora, penso, le produzioni cinematografiche devono guardare avanti, non copiare fedelmente ció che era scritto sui fumetti. Si deve creare un nuovo sistema che monitorizzi il consenso dello spettatore medio e da lí ripartire per abbinare la storia spideriana all’ uso della terza dimensione. Che ne pensa il critico IL MIB?

  22. IL MiB scrive:

    Se si leggono le vecchie saghe a fumetti dell’ Uomo Ragno, quelle dagli anni ’60 agli anni ’80, si vedrà che, ragnatele a parte, il personaggio di Raimi ne è più fedele. Alcune inquadrature, come il famoso bacio capovolti sotto la pioggia o la perdita temporanea (ma è solo una cosa psicosomatica), sono mutuate delle pagine del fumetto, come anche l’aspetto di zia May e JJ Jameson. Il “pompaggio” dei muscoli ci sta, giacchè, negli anni 60-70 ogni supereroe è sempre stato rigorosamente pompato e coi denti bianchi e perfetti. Il primo film di Raimi racconta le origini, ed è ok, è rispettoso. Il secondo, con Octopus come nemico, è quanto ci si vorrebbe aspettare da un film del genere. Il terzo è imbarazzante: troppo lungo, troppe storie, troppi voltafaccia amorosi repentini, e Venom (che meritava un film per conto suo) ridotto a macchietta.

    Il problema di fondo con questo nuovo film The Amazing Spiderman è che vuole ricominciare daccapo una saga già cominciata pochi anni fa. Non serviva, è inutile, è offensivo, irrispettoso e confonde gli spettatori più giovani. E’ come se fosse un film Made In China: scopiazzato per apparire il più possibile simile ai grandi film hollywoodiani… ma scarso di qualità secondo me.

  23. Ilaria scrive:

    Capisco il tuo punto di vista MiB, e sulle citazioni fumettistiche proposte da Raimi sono d’accordo con te. Io non ne faccio tanto un problema di fatti che avvengono o meno nei comics e nei due film, ma dell’essenza di Spiderman-Peter (oltre a quella degli altri personaggi) nettamente meglio narrata in The amazing Spiderman. Io non apprezzo i film di Raimi perchè in questi Peter è un imbranato totale e MJ è scialba. I due personaggi cartacei sono nettamente più interessanti e ritengo per questo i film di Raimi più superficiali e puramente dediti all’intrattenimento. Questa però è una mia opinione. Preferisco trenta minuti di dialogo in più avendo una maggiore retrospettiva dei personaggi che amo, piuttosto che vedere un film tutto azione e con poco contenuto. Posso capire, anche se in alcuni punti non condividere, le tue considerazioni. Comunque penso che dalla sala usciranno sia persone deluse dal taglio che ha preso la storia e dal distacco forte con la saga di Raimi, e altre folgorate dal coraggio di proporre delle ottime caratterizzazioni dei personaggi e di aver spolverato due personaggi fantastici come l’amata Gwen e sua padre George Stacy in maniera da rievocare il fumetto. Io ho anche trovato brillante la nuova ricostruzione del passato dei genitori di Peter che per ovvi motivi di ambientazione temporale non potevano essere spie statunitensi nel periodo delle guerra fredda.

    Strano il fatto che metre tu MiB trovi irrispettoso questo film per il fatto che ricominci da capo la trilogia, e io invece lo trovo brillante proprio per questo, mentre trovo irrispettosa la trilogia di Raimi (che sarà pure godibile ma non usa il massimo potenziale di certi personaggi quali Venom, MJ, Gwen e soprattutto Goblin!). E’ comunque divertente e produttivo confrontarsi con chi di voi ha idee nettamente diverse dalle mie! Vediamo come andrà avanti la saga e non si sa mai che i film seguenti piacciano anche di più.

  24. IL MiB scrive:

    per Duccio: i film di Raimi (spararagnatele a parte!) sono tratti, e anche abbastanza fedelmente, dai vecchi albi, risalenti agli anni 60, 70 e 80, che presumibilmente son quelli che Raimi leggeva da ragazzo. Il film di Webb è palesemente ispirato, invece, alla nuova saga Ultimate. Non c’è nulla di male in questo. Fumettisticamente ci sono delle differenza rilevanti, anche fisiche (per fare un altro esempio: Nick Fury è un bianco coi capelli sale e pepe nella serie classica e un nero pelato nella serie Ultimate, oppure Thor è con elmo ed è sbarbato e nella saga Ultimate è senza elmo e con la barba). La serie Ultimate è praticamente l’unica serie che i ragazzi di oggi conoscono, quindi ovvio che ci siano delle persone che ritengono il film di Webb fedele e quelli di Raimi no: dipende solo con che collana di fumetti son cresciuti.

    Il film di Webb, ad ogni modo, appare ugualmente un pochino noioso e ben poco originale, rispetto ad altri cinecomic. Per chi i cinecomic li ha sempre seguiti (come me) a cominciare da Superman del 1978 in poi, ha notato, nello Spiderman di Webb (ma poi perchè non chiamarlo Uomo Ragno ?) una mancanza di originalità e uno scopiazzamento palese dai cinecomic del passato, che i ragazzini oggi in sala quasi sicuramente non possono o non vogliono conoscere. Chi di voi under-25 si è visto tutta la serie di Supeman o la trilogia di Spiderman o tutti i sei film di Batman, o i ventitrè di 007? Mia curiosità!

    Inoltre per me il nuovo The Amazing Spiderman ha infranto due regole non scritte di Hollywood:
    1- mai far ricominciare una saga a pochi anni dall’ originale (fai almeno passare una generazione di ragazzini, quindi almeno 15 o 20 anni)
    2- mai dare troppe domande, troppi misteri, per poi promettere di spiegarli nel secondo capitolo: con questo antipatico metodo è gia andata male a film come Push, Jumper e La Bussola D’Oro. I misteri si danno nel secondo capitolo, e si risolvono nel terzo. Ma Webb è inesperto, imparerà.

    Nel frattempo, vediamo come matureranno cast e troupe (sceneggiatori soprattutto) per vedere questo secondo nuovo capitolo Ultimate tra due anni, cosa e come ce lo propineranno. Sarà quello il varco a cui aspettarlo, perchè finora questo film The Amazing Spiderman è solo un compitino ben svolto secondo me, ma nulla di più, niente passione come quella che animava Raimi, ad esempio. E poi tutto questo voler rifare tutto in chiave dark…

    Consiglio comunque a tutti di andare a vedere questo film The Amazing Spiderman, sia che abbiate visto la trilogia di Raimi, sia che non l’abbiate mai vista. Sarà interssante fare dei confronti!

  25. IL MiB scrive:

    per Ilaria: sostanziamente non hai torto, almeno sul discorso dei personaggi e delle loro potenzialità (ne hanno mostrata di più in questo ultimo film The Amazing Spiderman che nei tre film di Raimi, ok), ma la sceneggiatura secondo me sembra avere un senso di incompletezza che lascia a bocca asciutta, soprattutto considerando la durata del film. Troppi interrogativi lasciati in sospeso e questo, in un primo capitolo di una saga, non si fa: si indispettisce il pubblico. Sul 3D non mi pronuncio: che ci sia o meno lo ignoro e non lo voglio ritenere parte della storia di un film. Fosse stato anche in bianco e nero, la sceneggiatura sarebbe comunque stata quella e non sarà il colore o la tridimensionalità a cambiare una storia raccontata. Forse la mia noia in sala nel vedere questo The Amazing Spiderman (che per me sarà sempre l’ Uomo Ragno!) è nata dal fatto che di cinecomic ne ho visti tantissimi, quasi tutti che tentavano di essere originali, quindi avrei voluto che il film dicesse qualcosa di diverso sia dalla sua controparte originaria cartacea, sia dagli altri cinecomic. Per cui forse, in questo, ho trovato un pò di noia perchè nulla mi è sembrato originale. Tecnicamente The Amazing Spiderman non è un film fatto male, ecco perchè consiglio di vederlo. Di sicuro non è originalissimo e ha una sceneggiatura a tratti traballante, grazie anche ai tagli imposti dai produttori al regista: hanno tagliato delle scene, che avrebbero spiegato meglio le motivazioni di alcuni personaggi, solo per non rovinare la sorpresa di un eventuale secondo capitolo. Non è colpa del regista Webb, ma dei produttori, che guardano solo al guadagno e troppo spesso ignorano la qualità effettiva finale del progetto. A questo punto aspettiamo il 2014, ovvero il secondo capitolo della saga (immagino che chilometrico titolo avrà: forse The Return Of The Amazing Spiderman ?) e poi valuteremo meglio. Un progetto si esamina meglio se ci sono tutte le componenti montate insieme.
    ;)

  26. Ilaria scrive:

    MiB condivido con te che la parte meno convincente di questo film The Amazing Spiderman è la sceneggiatura, e penso che se verrà gestita male in seguito potrà far precipitare nel baratro questo nuovo tentativo di riproporre Spiderman. Troppe lacune permetterebbero alla trilogia di non reggere. E c’è anche il rischio che, per spiegare tutto tappando tutti i buchi lasciati nella trama, si facciano scelte azzardate e contestabili. Pare infatti dalle interviste che non si siano ancora posti il problema di come mandare avanti i film successivi e quale villain utilizzeranno. Insomma rischiamo comunque un effetto Spiderman 3, film di grandi potenzialità, sfruttate nel peggior modo possibile (mentre gli altri due film, al di là del mio odio viscerale per il trattamento a cui Raimi ha sottoposto Peter Parker, erano almeno godibili). Apprezzo tantissimo il lavoro di Webb e ho sempre creduto potesse dare un ottimo contributo alla regia di questo film. Pur non essendo una vera esperta dei film del genere, ho una vera passione per il fumetto e per l’Uomo Ragno, in particolare di cui ho letto anche le storie Lee-Ditko e Lee-Romita oltre a quelle più attuali. Conoscendo poi l’universo Ultimate si notano abbastanza rimandi a quest’ultimo, probabilmente per il contesto scolatico e attuale che presenta.

  27. Il MiB scrive:

    Lo Spiderman di Webb è chiaramente debitore della collana Ultimate e sicuramente si rivolge a un target under-20 (o al massimo under-25), quindi ovvio che dei “vecchietti” tipo me, cresciuti con personaggi con altre caratteristiche, poi storcano il naso. E’ il progresso che avanza, sono le “legioni” di nuove generazioni che avanzano facendo tremare il terreno, su cui stabilmente noi “anziani” ci poggiavamo da decenni. Ma solo il futuro potrà decidere se questo film The Amazing Spiderman sarà valido oppure no. Non credo si sappia, addirittura, se il secondo film lo dirigerà ancora Webb o no. Certo, se tornerà Venom e gli verrà dato lo spazio e il rispetto che si merita in un film di Spiderman, sicuramente la qualità futura avrà ottime probabilità di alzarsi.

  28. matteo scrive:

    per ivano: ciao ivano, che questo film The Amazing Spiderman abbia lacune è indubbio, ma quello che dico è semplicemente che secondo me è meglio riuscito di quello di Raimi. Leggo l’ uomo ragno dagli anni 80, e non dico che il film di webb sia più o meno fedele, cioè per me è meno fedele, ma non pretendo una fedeltà assoluta, pretendo delle SCELTE CREDIBILI, delle introspezioni psicologiche credibili. Per questo sopratutto ho preferito webb, il parker non sfigato ma nerd, i combattimenti pochi ma più ragneschi. Personaggi futuristici ma non di un futurismo pacchiano (il goblin non si può vedere).

    Sul 3d e su altri aspetti sono daccordo, ma vedo meno punti critici della saga di raimi.

    Per MIB:
    - sul riniziare o meno, ho preferito che The Amazing Spiderman iniziasse da zero per dare una lettura più bella di quanto già detto, io l’ho preferito, perchè mi è piaciuto di più come è realizzato, tranne la morte di zio ben.
    - sui personaggi è vero, zia may è migliore, jj non è apparso quindi non so, ma quello del vecchio spiderman è perfetto, è vero.
    - ho 30 anni, ho visto tutti i film da te citati, tranne 007, e ad esempio il nuovo batman, totalmente diverso dal classico, mi è piaciuto comunque perchè con una veste diversa è credibile. Raimi invece magari è fedele a grandi linee, ma nei particolari (parlantina, ragnatele, aspetto psicologico no) in particolare i primi 3 sono molto action all’ americana, del tipo mi picchi e reagisco incazzatissimo, invece qui in The Amazing Spiderman ho visto un controllo razionale molto più credibile (odio per assassino, poi comprensione piano piano e determinazione in seguito a bambino salvato, tra l’altro salvato in maniera credibile con un incitamento al bambino realistico, non il classico bambino idiota da salvare).

    Sulla sceneggiatura, secondo me The Amazing Spiderman dà proprio l’idea di trilogia, come star wars, invece se raimi si fosse fermato al primo andava bene lo stesso per me, con l’unico spunto il miglior amico che scopre l’assassino del padre…

    per ilaria: la penso come te su molte cose!

  29. matteo scrive:

    bhè venom appare quando peter aveva un età già adulta…

    spero di non vedere kraven il cacciatore, o la gatta nera… spero in avversari meno polli dell’avvoltoio. Venom è il mio cattivo preferito, meritava un film da solo, ma penso sia presto per vederlo…

  30. IL MIB scrive:

    Matteo, sinceramente, se li trovi, leggiti anche i vecchi albi degli anni 60 e 70, li troveri molto simili, anche per inquadrature, ai film di Raimi.

    Quanto al Batman “classico”… quale è il classico? Da parte mia lo è quello in calzamaglia degli anni 60. Poi negli anni 80 ci fu un reboot in chiave gotica ad opera di Tim Burton. Poi venne Joel Schumacher che omaggiò quello degli anni 60, e poi quello iper-realista di Nolan. Ognuno ha detto la sua e l’ha detta bene, è questione di gusti. Ma nessuno ha reinventato la storia, nessuno ha ricominciato da capo. Un personaggio è classico solo per gli occhi di chi lo guarda, a seconda dell’epoca in cui si vive. Per un bambino di 10 anni, il Batman Classico sarà quello di Nolan, per un trentenne, forse quello di Burton. Le cose, a volte, son diverse a secondo del punto di vista da cui le si guarda. E anche dall’epoca che si è vissuta.

  31. matteo scrive:

    Mib, daccordissimo su batman, dicevo classico non per fedeltà, solo che il cambio di nolan è apprezzabile perchè è solido come personaggio. io non parlo di fedeltà, ma di solidità, che in raimi personalmente non ho visto… come joel shumacher per batman… il miglior batman per me è quello della serie tv !
    :D

  32. IL MIB scrive:

    Il miglior Batman per me è… non lo so, dipende da cosa si cerca in un film di Batman. Se voglio impressionarmi mi vedo Nolan, se voglio far passare un paio d’ore mi vedo Schumacher, se voglio divertirmi mi vedo Adam West… e anche Burton, dai!
    Questo discorso, però, per me non sembra funzionare con Spiderman. Forse anche perchè quello che conosco io, paradossalmente, non è Spiderman: è l’ Uomo Ragno, un supereroe d’altri tempi, dove si viveva in altri modi, dove l’eterna minigonna di Gwen Stacy era considerata scandalosa, specie in un fumetto considerato per bambini. Altri tempi, le cose si evolvono, e anche James Bond è cambiato, è meno “piacione” e meno incline alla facile battutina.

    Rimango comunque molto curioso per gli eventuali seguiti dell’ Ultimate Spiderman di Webb-Garfield !

  33. duccio scrive:

    per il MIB: si però nella serie ultimate la prima fidanzata di Peter è MJ che viene buttata da un ponte da Goblin come nel film di Raimi, e poi se guardi il trailer originale del primo film c’è una scritta nel trailer che dice “preparatevi per l’ultimate spider man” o una cosa simile… invece nel film di webb la fidanzata di Peter è gwen

  34. IL MIB scrive:

    Infatti Duccio questo “balletto” di fidanzate tra un film e l’altro di Spiderman non è mai stato chiaro e ha ingenerato più confusione che altro. Se Raimi si fosse limitato a Gwen per tutti e tre i film, senza complicati triangoli (o quadrilateri) amorosi alla Beautiful, sarebbe stato sicuramente meglio. Ma si sa: il pubblico è composto anche da donne e loro, in una storia, cercano la componente romantica.
    Anche se in questa saga la riuscita è stata alquanto discutibile. Hanno creato confusione anche perchè credo che i produttori non conoscano molto bene l’ Uomo Ragno in tutti i suoi particolari e dettagli più minimi, così come lo conoscono i fans più sfegatati. E’ lo scotto da pagare, come sempre.

  35. Ilaria scrive:

    Io troverei brillante questa trilogia se Gwen venisse uccisa come nel fumetto.

  36. IL MIB scrive:

    Sicuramente Ilaria sarebbe un passo coraggioso, oltrettutto hanno già “trattato” suo padre, nel film, come negli ultimi fumetti (parlo di ultimi intesi come post-anni ’70). Sicuramente i fans saranno contenti di questa fedeltà, tuttavia un cinecomic è un prodotto molto costoso da produrre e alti costi significano bisogno di alti guadagni. Alti guadagni significa il dover richiamare nelle sale più gente possibile, anche chi non è un fan. Ecco perchè spesso bisogna scendere a compromessi e scrivere storie che non sempre sono precise identiche a quelle di carta.

    Al film The Amazing Spiderman, infatti, non accuso (più di tanto) il modo diverso di raccontare la stessa storia: io lo accuso di volerlo fare a così poca distanza dal primo capitolo. I reboot, ma anche i remake, vanno fatti “decantare” secondo me. Anche Millenium potrebbe essere un buon film, ma farne un remake (come hanno fatto) a pochissima distanza dal famosissimo originale (era Uomini Che Odiano le Donne) non solo fa storcere il naso, ma quasi sicuramernte non attira la gente nei cinema, perlomeno chi aveva già visto il medesimo film solo pochi anni prima.

  37. Ilaria scrive:

    Capisco. Ma credo per questioni in primis di diritti (la Sony li avrebbe persi senza un film entro i prossimi anni) e in secondo luogo la ricerca di guadagni con un blockbaster, credo abbiano forzato la mano sull’utilizzo di un personaggio come l’ Uomo Ragno. Se avessi dovuto fare io un film avrei sicuramente creato un incipit prima del film per spiegare le origini e avrei poi narrato il resto della storia. Il problema è che evitando di parlare di zio Ben e della sua morte è inevitabile sminuire il personaggio. In fondo Peter è l’ Uomo Ragno proprio perchè zio Ben è morto in quel modo.

    MiB ti piacerebbe un film sul Tessiragnatele ambientato negli anni 60′-70′? Per quanto improbabile l’idea per me ha il suo fascino.

  38. IL MIB scrive:

    Un Uomo Ragno ambientato negli anni ’60 avrebbe senso come un James Bond ambientato negli anni ’50 (come lo era nei libri). Sicuramente Ilaria un progetto affascinante ma anche costosissimo e col concreto rischio che nessuno, tra il pubblico, possa identificarcisi. Il concetto è che oggi l’industria cinematografica sforna film che accalappiano più gente possibile, anche molto diversa tra loro. Se si facessero film per determinate categorie di spettatori, gli incassi sarebbero di gran lunga minori e quindi occorre produrli a basso costo. Colossal per pochi non sono mai esistiti e non potranno esistere mai. Invece il fumetto cartaceo può permettersi anche questo: di raccontare qualsiasi cosa, di mostrarcelo anche, e di arrivare solo a chi si vuole e, indipendentemente da quante persone lo leggeranno, la storia non subirà modifiche in base a quanti lettori potranno leggerlo. E’ questa la vera forza del fumetto, che il cinema non potrà mai raggiungere.

  39. duccio scrive:

    per il MIB: solo per curiosità, ma tu i fumetti nuovi dell’ uomo ragno li leggi? Se si quali preferisci? quelli recenti o quelli più vecchi?

  40. IL MIB scrive:

    Sinceramente Duccio, almeno per l’ Uomo Ragno, preferisco i fumetti più datati, che raccontano di un mondo (gli anni ’60, ma anche i ’70) che non esiste più. Certo molte situazioni e molti personaggi riletti oggi fanno ridere, ma le nuove serie non le ho trovate sempre così attraenti, a parte qualche episodio divertente. La qualità dei disegni, invece, è andata migliorando di anno in anno, ovviamente. Ma un fumetto non è e non deve essere solo fatto di bei disegni, ma anche di buone storie. Il fatto è che la Marvel, e non solo con l’ Uomo Ragno, con la foga di voler rinnovare tutto il suo universo (vedi l’ invenzione della collana Ultimate) non sempre ha fatto la mossa giusta secondo me. Non tutto andava reinventato in chiave “Ultimate” (come Ultimate Iron-Man, per fortuna rimasto su carta!).

  41. Ilaria scrive:

    Comunque se siete amanti dell’ uomo ragno vi consiglio di andare a vedere la mostra aperta fino al 29 luglio 2012 al museo del fumetto Wow a Milano per i 50 anni dell’ uomo ragno.

  42. IL MIB scrive:

    Concordo: vale la pena di andare alla mostra di Milano
    ;)

  43. Antonio scrive:

    Il film The Amazing Spiderman per me è un capolavoro. Il protagonista rappresenta perfettamente il Peter Parker della Marvel. Il carattere è lo stesso, anche il fatto che prenda in giro i nemici con battute rasentanti la stupidità. La scena del ladro col coltello ne è l’emblema. Chi ha letto almeno ultimamente spiderman, o gli incroci di spiderman negli avengers/shield non può far si che applaudire dall’inizio alla fine un film che corrisponde perfettamente allo spiderman dei fumetti. Quello che non era assolutamente azzeccato secondo me era il precedente attore dei film di Raimi. Mi metteva tristezza solo a guardarlo!

    CONSIGLIO QUESTO FILM A TUTTI, e soprattutto a chiunque voglia avere una rappresentazione sul grande schermo del personaggio di un fumetto. A parer mio inoltre, Spiderman è stato rifatto con un attore nuovo ed una “nuova storia” in preparazione ad un futuro incrocio con gli avengers. Perciò ogni scelta è da ritenersi azzeccata.

  44. IL MIB scrive:

    Non mi sembra che ogni scena del film The Amazing Spiderman sia azzeccata nel dover pensare a Spiderman come un futuro “membro” degli Avengers. Nulla lo fa supporre. Se un eventuale film Avenger 2 o Avenger 3 avrà tra le sue file anche l’ Uomo Ragno (così come accade già in certe collane fumettistiche) ben venga, ma per ora non si nota nulla del genere. Ricordiamoci, rimanendo in tema Avengers, che Hulk è stato interpretato sì da tre attori diversi, ma almeno il personaggio si evolveva, non ricominciava sempre daccapo, raccontando le origini di nuovo, come invece ha fatto questo film di Marc Webb.

    Antonio, tu citi la collana Ultimate e gli ultimi crossover, forse ignorando che il Parker di Raimi è molto più simile a quello che lui stesso leggeva da piccolo: gli albi degli anni ’60 e ’70. Le nuove collane Ultimate sono molto diverse da quelle originali. Il regista del nuovo Spiderman non è bravo come Raimi. In mano a un regista più visionario, più bravo e con maggiore esperienza, sicuramente The Amazing Spiderman avrebbbe acquistato più punti.

    Inoltre, come ho già scritto in altri post precedenti, secondo me è profondamente offensivo che la saga ricominci da capo, e a solo pochisssimi anni dall’ altro primo film sull’ Uomo Ragno. E’ questa la vera colpa del film The Amazing Spiderman per me. Fosse arrivato dieci o quindici anni dopo, sarebbe stato più logico. Oppure se avesse continuato la storyline dei precedenti tre capitroli, ma con attori diversi, sarebbe stato meglio. Del resto mi sembra che nessuno si sia scandalizzato nel vedere tre film con Hulk, dove la storia continua e si evolve… e il timbro registico, insieme all’ attore protagonista, cambia ad ogni film (Ang Lee, Louis Leterrier, Joss Whedon per i registi, Eric Bana, Edward Nortn e Mark Ruffalo per gli attori). Era questa secondo me la chiave giusta con cui realizzare uno Spiderman 4, non cancellando con cattiveria e ingratitudine tutto il lavoro di Raimi.

    The Amazing Spiderman non è un film fatto male (regista a parte), anzi tecnicamente è ben fatto e Garfield ce la mette tutta (ha interpretato ruoli migliori, ma rimane bravo e volenteroso), ma è un film gestito male e pensato male per me. Purtroppo senza neanche originalità. Neanche una sequenza è originale: tutto è copiato da altri film. Con un regista migliore non sarebbe successo a mio parere.

  45. Ivano scrive:

    …e qui chiudo: grande MIB !!

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