Recensione “I Mercenari 2″: un film autoironico per gli amanti dell’ action-movie


Il primo film I Mercenari-The Expendables di due anni fa, è stato un successo: costato 80 milioni di dollari, il film ne ha incassati quasi 280. L’ idea vincente di Sylvester Stallone che ha reclutato tutte gli eroi dei film d’ azione (i cosiddetti action heroes) degli anni ’80, ha scritto la sceneggiatura e ha diretto il primo film I Mercenari-The Expendables, è stata da apripista a un modo nuovo di fare cinema.

Nel 2012 è arrivato questo secondo capitolo: il film I Mercenari 2, dove Sylvester Stallone (come nel primo capitolo) recita, scrive la sceneggiatura, produce e “recluta” il cast. Ma stavolta Sylvester Stallone non dirige il film, per concentrarsi meglio sul suo personaggio. Il regista di I Mercenari 2 è Simon West, veterano degli action movie (ha diretto lo stupendo Con-Air e Lara Croft Tomb Raider). La mano per l’ action movie Simon West ce l’ha e si vede.

Il film I Mercenari 2 è tutto ciò che mancava al primo capitolo: più auto, più spari, più elicotteri, più azione, più sangue (la lezione vista in Rambo 4 è servita: ogni proiettile crea fiumi di sangue degni di un film horror) e più icone anni ’80. Se già nel primo quarto d’ ora del film Jet-Li si defila subito, all’ orizzonte ri-compaiono Bruce Willis e Arnold Schwarzenegger con molto più spazio. Inoltre il film I Mercenari 2 riporta al cinema del grande schermo Jean-Claude Van Damme (che per la verità è invecchiato malino rispetto ai suoi colleghi, ma è molto incisivo e credibile nel ruolo del cattivo) e il grandioso e autoironico Chuck Norris.

Applausi in sala per ogni battuta di Arnold Schwarzenegger o di Chuck Norris. Il vero divertimento nel film I Mercenari 2, più del film stesso, è vedere la partecipazione del pubblico, che urla, si sbraccia, applaude, e fa il tifo per degli attori che, quando eravamo ragazzini, ci facevano sognare (magari di arruolarci e andare a “spaccare” i sovietici). I Mercenari 2 è un film molto autoironico, non solo nei dialoghi e nei riferimenti, ma anche nei dettagli, come le scritte sopra i veicoli d’assalto e le jeep corazzate, che rimandano ad altri film del passato interpretati dagli attori del cast (ma solo i veri cinefili le scorgeranno!).

Il bello di film come I Mercenari 2 è che piacciono agli amanti del genere, il pubblico applaude divertito. Per Sylvester Stallone questo potrebbe essere il suo nuovo corso. Se Rocky e Rambo sono ormai invecchiati (Rocky allena e non combatte, Rambo è tornato a casa dal vecchio padre), forse c’è ancora spazio per Barney Ross e la sua banda, forse non c’è solo Quentin Tarantino a tirar fuori dalla naftalina vecchie glorie dimenticate e ridargli lustro (lo aveva fatto con John Travolta, Steven Seagal, Christoph Waltz e David Carradine), ma anche Sylvester Stallone può farlo. Tant’è vero che già sta pensando ad un terzo capitolo de I Mercenari, forse a una vera e propria serializzazione dei personaggi, che sicuramente hanno tanto da raccontare (pur essendo trame semplici, sono ottimi pretesti per divertirsi).

Se amate il genere e se volete divertirvi ricordando i vecchi tempi degli anni ’80, I Mercenari 2 è decisamente il film che fa per voi!

(Articolo a cura di: IL MiB)

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