Il film “L’ uomo nero” è il nuovo film di Sergio Rubini in fase di realizzazione a Mesagne, nei pressi di Brindisi, con scene a San Vito dei Normanni e a Bari, di cui l’ attore-regista Sergio Rubini è uno degli interpreti. Nel ricco Cast del film “L’ uomo nero” ci sono anche gli attori Valeria Golino, Riccardo Scamarcio, Fabrizio Gifuni, Anna Falchi e Margherita Buy.
Sergio Rubini ha riunito sul set del film “L’ Uomo Nero” Valeria Golino e Riccardo Scamarcio, per la seconda volta insieme dopo il film “Texas” di Fausto Paravidino. Sergio Rubini aveva già diretto Riccardo Scamarcio nel suo film “Colpo d’ occhio”.
Il film “L’ uomo nero” racconta una storia sui pregi ed i difetti dell’ amatorialità ma anche sul pregiudizio, sulla famiglia e sulla nostalgia. Il film “L’ uomo nero” parla della voglia della gente comune di emergere attraverso il dilettantismo. Tra gli anni ‘50 e ‘60 nella gente comune c’ era la voglia di mettersi in evidenza, nacquero tanti pittori, poeti, cantanti, che furono però snobbati dagli intellettuali.
Riguardo al tema della famiglia trattato nel film “L’ Uomo Nero”, il mestiere di genitori secondo Sergio Rubini è tradizionalmente pieno di errori perché a volte i figli se ne costruiscono un’ idea che non corrisponde alla realtà: i figli riescono a vedere i genitori in una prospettiva più autentica solo quando i genitori non ci sono più o diventano anziani.
Il titolo del film “L’ uomo nero” rappresenta un invito a guardare oltre le apparenze negative, a vedere cosa c’è dietro la paura e l’ angoscia.
LA TRAMA DEL FILM “L’ UOMO NERO”
Scritto da Sergio Rubini insieme a Carla Cavalluzzi e Domenico Starnone, il film “L’ uomo nero” racconta le vicende di Gabriele Rossetti (Fabrizio Gifuni), che torna al suo paese nel Sud al capezzale di suo padre Ernesto (Sergio Rubini) moribondo e per l’ occasione va indietro nel tempo rievocando gli anni ‘60. Allora lui era un bambino di 8 anni (lo interpreta il piccolo esordiente Guido Giaquinto) e il padre era un pittore dilettante dotato di talento ma sbeffeggiato dallo scetticismo di un ambiente provinciale che non perdona, e di un Paese retrogrado.
Le frustrazioni del padre si abbattono sulla moglie Franca (Valeria Golino), insegnante di lettere severa ma dolce e sognatrice, e sul figlio che si costruisce un’ idea del padre molto discutibile. Vedendolo sfiorire e soffrire, il figlio inizia a smarcarsi il più possibile subendo la fascinazione dello zio Pinuccio (Riccardo Scamarcio), fratello scapolo della madre Franca. Lo zio Pinuccio è un droghiere concreto, solare e scanzonato che vive in casa con loro.
In merito al sul film “L’ Uomo Nero”, lo stesso Sergio Rubini ha così commentato: “Vista attraverso gli occhi del bambino, l’ artefice e la vittima di tutto, la nostra commedia amara sembra la storia di un distacco ma diventa quella di una riconciliazione perché verso la fine, nel giorno della sepoltura del padre, Gabriele fa una scoperta che cambierà profondamente il modo in cui ha sempre pensato a lui“.
VALERIA GOLINO E IL PERSONAGGIO DI FRANCA NEL FILM “L’ UOMO NERO”
Valeria Golino interpreta il ruolo di Franca, una professoressa di italiano degli anni ‘60 emancipata rispetto a quell’ epoca in Puglia ma anche molto attaccata alle sue radici. Da un lato il personaggio di Franca è una donna pratica, dall’ altro racconta i sogni di cui parla con i morti della sua famiglia. Franca a volte è distratta nel rapporto con il figlio dalla feroce gelosia che prova nei confronti del marito, attratto dalle belle donne, come Donna Valeria Giordano, procace moglie romagnola di un notabile locale (Anna Falchi).
RICCARDO SCAMARCIO E IL PERSONAGGIO DI ZIO PINUCCIO NEL FILM “L’ UOMO NERO”
Riccardo Scamarcio nel film “L’ Uomo Nero” interpreta il personaggio di zio Pinuccio, mal tollerato in casa dal cognato. Zio Pinuccio è uno scapolone scanzonato e un pò vitellone che vive con loro dietro una tenda, in cucina. Un uomo solare, sempre disponibile, senza sogni perché vive nel presente e dispensa sentenze maschiliste.
I PROSSIMI FILM DI RICCARDO SCAMARCIO
Oltre al film “L’ Uomo Nero”, Riccardo Scamarcio sarà anche il protagonista del film “La prima linea” di Renato De Maria insieme a Giovanna Mezzogiorno, e nel film “Il grande sogno” di Michele Placido”.
Inoltre Riccardo Scamarcio girerà a Lecce accanto a Nicole Grimaudo la nuova commedia di Ferzan Ozpetek: “Mine vaganti”.
Subito dopo le riprese, Riccardo Scamarcio sarà impegnato in un prestigioso impegno internazionale a Rio de Janeiro con gli attori Alice Braga, Mickey Rourke e Vincent Cassel: la trasposizione del romanzo di Paulo Coelho “Undici minuti” firmata dal regista israeliano Hany Abu-Assad.
