Il film “L’ Artista” è l’ opera prima italo-argentina dei registi Gastón Duprat e Mariano Cohn.
“L’ Artista” è un film che esplora il mondo dell’ arte contemporanea.
Il film “L’ artista” racconta uno dei soggetti più discussi: la natura dell’ opera d’ arte, ma il punto di vista del film è quello di due personaggi privi di un vero e proprio punto di vista sull’ arte che rilanciano quindi la palla allo spettatore. Il film “L’ Artista” è un omaggio alla teoria duchampiana che vuole l’ arte nello spettatore e non nell’ opera o nell’ artista.
LA TRAMA DEL FILM “L’ ARTISTA”
Nella trama del film, Jorge Ramírez (interpretato da Sergio Pangaro) lavora come infermiere in un istituto geriatrico. Nel suo lavoro, Jorge si occupa anche di un anziano autistico: il signor Romano (interpretato da Alberto Laiseca), dotato di uno spiccato talento per la pittura e per l’ arte. Jorge decide quindi di recapitare ad una galleria i lavori di Romano spacciandoli per propri, e la sua vita cambia improvvisamente: Jorge si ritrova nel mondo dell’ arte contemporanea e diventa un artista di culto, molto ricercato da curatori, critici, collezionisti e belle donne. Ma i quadri e le opere d’ arte non sono di Jorge, e il suo ostinato silenzio viene interpretato come un rifiuto di parlare al posto della propria opera. Il suo contributo viene quindi inscritto nella storia dell’ arte e dell’ “art brut” in particolare.
Tra Jorge e Romano, l’ infermiere che si finge artista e il vecchio autistico che ama dipingere, chi è il vero artista dei due? Chi produce l’ opera o chi la vende come arte ? Chi fa arte o chi dice cosa è arte ? È una questione che da sempre coinvolge il dominio dell’ arte e soprattutto quello dell’arte contemporanea.
