Trama film “La Faida” (trailer). Film al cinema dal 29 Agosto 2012

agosto 16, 2012 Ancora nessun commento »

Il 29 Agosto 2012 è in uscita al cinema il film La Faida: una coproduzione americana-alanese diretta da Joshua Marston, già acclamato regista del film Maria Full Of Grace. Il cast del film si avvale di interpreti esclusivamente albanesi. Il film La Faida è stato presentato in concorso al 61esimo Festival del Cinema di Berlino nel febbraio del 2011, dove ha vinto l’ Orso D’ Argento per la migliore sceneggiatura.

Il codice Kanun e la vendetta di sangue

Il tema del film La Faida è quello della giovinezza negata. Il film è ambientato in Albania in cui sussistono ancora le cinquecentesche norme del Kanun, che riconosce anche quella che in Italia definiamo la faida. Il Kanun (o Kanuni) è il più importante codice consuetudinario albanese tra i numerosi codici che si sono creati nelle zone montane dell’Albania nel corso dei secoli. In forma scritta, il Kanun si trova per la prima volta nel XV° secolo, sull’ iniziativa di Leke Dukagjini, che raggruppò questi concetti della vita sociale facendone la legge civile. Il codice del Kanun è stato poi tramandato principalmente in forma orale.

Durante la monarchia albanese, il re Zog vide il Kanun come una minaccia per il potere dello stato e un impedimento per la creazione di un paese moderno. Anche se venne ufficialmente abolito, il Kanun ha disciplinato ancora la vita degli albanesi. Persino il monarca in persona è stato molte volte vittima di tentativi di omicidio contro di lui, sempre basati sul codice Kanun. Nello stabilirsi del sistema comunista, che ha cambiato radicalmente la società albanese, l’ etica del Kanun è andata via via perdendosi nella maggior parte dell’ Albania, ma al nord ha resistito più a lungo. Il Kanun, che risale al 1400 ed è riportato in forma scritta dopo la caduta del regime comunista da Enver Hoxha, regola da secoli la vita sociale nelle zone più arretrate dell’ Albania, soprattutto nel nord. Successivamente, le emigrazioni degli albanesi portarono il codice del Kanun anche in Italia, soprattutto in regioni come la Puglia, la Calabria, la Basilicata e la Sicilia, fornendo un’etica al brigantaggio e poi alla mafia. Fra le sue regole, il codice del Kanun fissa in maniera rigorosa il diritto di vendicare l’ uccisione di un parente, colpendo i parenti maschi dell’ assassino fino al terzo grado. Adempiere alla vendetta di sangue è considerato un obbligo dal codice Kanun, pena il disprezzo da parte della collettività.

Trama film La Faida

Nella trama del film, un ragazzo di diciassette anni di nome Nik (Tristan Halilaj) frequenta l’ultimo anno delle superiori e abita in un piccolo villaggio, nella campagna albanese. Nik è innamorato di una sua compagna di scuola e sogna di aprire un internet point una volta terminati gli studi. Nik ha anche una sorella minore, Rudina (Sindi Lacej), che invece vuole andare all’ università finite le superiori. Il padre dei due ragazzi lavora facendo le consegne di generi alimentari e cibo, casa per casa. Ma un giorno si crea una situazione di attrito con un’ altra famiglia, per questioni di passaggio di proprietà. Nasce così uno scontro e ci scappa il morto. Il padre di Nik viene accusato e, temendo l’ arresto, scappa e fa perdere le sue tracce. Ma in base ad un antico codice d’onore balcanico, la famiglia della vittima può rivalersi uccidendo un maschio della famiglia del presunto assassino. Nik deve quindi smettere di frequentare la scuola e anche la sorella Rudina deve interrompere gli studi. Così Nik si ritrova improvvisamente sulle spalle tutto il peso del mantenimento della sua famiglia. Ma Nik vuole cercare di sbloccare la situazione e trovare una soluzione per quella inutile faida. I rischi però non mancheranno, dal momento che Nik, per difendersi, arriverà perfino ad armarsi.

Trailer film La Faida

(Qualora il Video-Trailer del film La Faida non fosse visibile, potete segnalarlo riportando il link dell’ articolo e scrivendo a: redazioneioblog@gmail.com
Provvederemo a sostituire il video-trailer del film)

Tag:
Di

Lascia un commento